Noise


  • TITOLO ORIGINALE: NOIZU;
  • REGIA: RYUICHI HIROKI;
  • CAST: TATSUYA FUJIWARA, DAICHI WATANABE, KENICHI MATSUYAMA, RYUNOSUKE KAMIKI, MASATOSHI NAGASE, HARU KUROKI;
  • DURATA: 128minuti;
  • ANNO: 2022;
  • GENERE: DRAMMATICO;
  • VOTO: 7,5.

Tra i film presentati al FEFF 2022, Noise era uno di quelli che mi aveva incuriosito maggiormente già dalla sinossi pubblicata sul sito della manifestazione. Le premesse lasciavano intuire una storia ricca di tensione e mistero e, una volta terminata la visione, posso dire di aver trovato un film capace di mescolare con equilibrio suspense, dramma e thriller, senza rinunciare a una forte componente umana. È uno di quei racconti in cui una semplice scelta, dettata dall’istinto, è sufficiente a cambiare per sempre la vita dei protagonisti

Trama

La vicenda si svolge sull’isola rurale di Shishikari, una comunità che sta vivendo un periodo di forte declino economico e demografico. I giovani, però, non vogliono assistere passivamente allo spopolamento del luogo in cui sono cresciuti e cercano in ogni modo di restituire un futuro alla propria terra. Tra loro c’è Keita, che insieme alla sua famiglia decide di investire nella coltivazione di una particolare varietà di fichi. Il progetto ottiene un successo superiore alle aspettative, attirando l’attenzione dei media e permettendo all’isola di ricevere importanti finanziamenti pubblici che potrebbero finalmente rilanciare l’intera comunità. Quando tutto sembra procedere per il meglio, il destino cambia improvvisamente direzione. Un giorno la figlia di Keita scompare e lui, insieme agli amici Jun e Shinichiro, si mette immediatamente sulle sue tracce. Durante le ricerche i tre si imbattono in un misterioso forestiero, un uomo dal comportamento estremamente inquietante. Da quel momento la storia si trasforma completamente e quello che inizialmente sembrava un semplice incidente rischia di distruggere non solo la vita dei tre protagonisti, ma anche il futuro dell’intera isola, dando origine a una spirale di paure, segreti e decisioni sempre più difficili.

Impressioni

Noise è un film che mi ha piacevolmente sorpreso, anche se il thriller non è tra i generi che seguo maggiormente. La storia riesce a mantenere alta la tensione per tutta la durata della visione e uno degli aspetti che ho apprezzato di più è proprio la sua imprevedibilità. Gli avvenimenti prendono spesso direzioni inaspettate, senza risultare mai forzati, e ogni nuovo sviluppo contribuisce ad arricchire il quadro generale fino a dare una spiegazione convincente a ciò che accade. La suspense non nasce tanto dall’azione, quanto dal peso delle conseguenze che ogni scelta comporta. È proprio questo continuo senso di pressione a rendere il film coinvolgente e a spingere lo spettatore a chiedersi come i protagonisti riusciranno a uscire da una situazione sempre più complicata. Anche il cast offre un’ottima prova. Su tutti spicca Tatsuya Fujiwara, che interpreta Keita con grande intensità. Lo avevo già visto in opere come Death Note e Battle Royale, ma in questa occasione mi ha convinto molto di più. Il suo personaggio è complesso, costretto a confrontarsi con continui dilemmi morali, e Fujiwara riesce a trasmettere in maniera credibile il senso di paura, responsabilità e smarrimento che lo accompagna durante tutta la vicenda. Anche la regia di Ryuichi Hiroki conferma ancora una volta la sua grande versatilità. Dopo aver visto suoi lavori come Tokyo Love Hotel, Ride or Die e la serie Hibana: Spark, trovo interessante come riesca ogni volta a cambiare completamente registro, affrontando generi diversi senza perdere la capacità di raccontare i propri personaggi con grande sensibilità. Pur essendo costruito come un thriller, Noise mantiene infatti una forte componente umana. Più che concentrarsi esclusivamente sul mistero, il film racconta il peso delle responsabilità, il valore dell’amicizia e le conseguenze che una singola decisione può avere sulla vita di un’intera comunità.

Conclusione

Noise è un thriller capace di tenere alta l’attenzione dall’inizio alla fine grazie a una trama ben costruita e ricca di colpi di scena che evitano la prevedibilità. Ryuichi Hiroki confeziona un film solido, sostenuto da un ottimo cast e da una narrazione che riesce a bilanciare suspense e dramma senza perdere mai il coinvolgimento emotivo dei protagonisti. Pur non essendo il mio genere preferito, è stata una visione che ho apprezzato molto e che mi ha sorpreso più volte durante il suo sviluppo. Consigliato.

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Revisione della recensione: 25-07-2026

Ora eliminiamo questo rumore dall’isola.

dal film Noise di Ryuchi Hiroki.