Tokyo Love Hotel

Film

Tokyo Love Hotel

SAYONARA KABUKICHO

Tokyo Love Hotel è un film che regala molte aspettative, perché leggendo l’incipit in internet si rimane incuriositi e la voglia di vederlo sale tantissimo. Grazie, come sempre, a MyMovies che l’ha messo in streaming grazie all’iniziativa #iorestoacasa, Tokyo Love Hotel è stato per me una piacevole visione, con un pizzico di delusione. La storia racconta di Toru, un ragazzo che convive con la fidanzata Saya, musicista in erba. Toru non ha il coraggio di dire alla sua ragazza che è stato licenziato da un Hotel a 5 stelle e che adesso lavora presso l’Hotel Atlas, un love hotel a Kabukicho. Nell’arco di un giorno e di una notte nel piccolo hotel si intrecciano le vite di Heya, una escort sud-coreana in procinto di tornare a casa e il suo fidanzato Chong-su, la difficile vita di Satomi che ha ancora 48 ore per far sì che il crimine del suo fidanzato cada in prescrizione, la sorella di Toru che gira un film spinto nell’hotel, di Hinako che viene adescata da Masayo e infine di Saya che si presenta all’Hotel insieme al suo capo. Ore intense per il povero Toru che dovrà fare i conti con la sua vita in mezzo a tante storie.

Come ho scritto, la trama è veramente intrigante, interessante, che fa venire voglia di guardarlo subito. Purtroppo però poi durante lo svolgimento si rimane un po’ delusi perché le storie non sono pienamente spiegate, alcuni personaggi sembrano superficiali, quindi ci si trova di fronte a persone che vivono eventi senza troppo coinvolgimento. L’eccezione è per le vite di Heya e Chong-su, la coppia sud-coreana che stanno per lasciarsi visto che Heya deve tornare a casa in Corea. Loro due diventano incredibilmente la colonna portante del film, nonostante sia Toru il personaggio principale. In più l’interpretazione dell’attrice coreana Lee Heun-woo è stata ottima, intensa e passionale che fa coinvolgere lo spettatore con le sue arrabbiature e i suoi pianti, facendo battere il cuore. Quando sorride questa attrice mi fa ricorda molto Ryoko Hirosue, la famosa cantante e attrice giapponese conosciuta in Italia per il film Wasabi. Per concludere Tokyo Love Hotel è un buon film, magari non un capolavoro, ma è qualcosa che comunque lascia un piccolo segno, quindi diventa un buon film sotto alcuni aspetti, peccato per la superficialità di alcuni personaggi, ma comunque è un film da vedere e amare come ho fatto.

TITOLO ORIGINALE: SAYONARA KABUKICHO; REGIA: RYUICHI HIROKI; CAST: SHOTA SOMETANI, ATSUKO MAEDA, LEE HEUN-WOO; DURATA: 135minuti; ANNO: 2014; GENERE: DRAMMATICO.

La frase…

Non riesco a descriverlo a parole,

non voltarti verso di me,

ho gli occhi colmi di lacrime.

Sembra che sarà un lungo viaggio.

Ed è diverso da un arrivederci.

 

Valutazione

TRAMA: 7 (storia intrigante, ma altalenante)

PERSONAGGI: 6,5 (non valorizzati a dovere, tranne per la coppia coreana)

RECITAZIONE: 6,5 (come per i personaggi, la coppia coreana è la più intensa)

DURATA: 7 (quella giusta per lo svolgere degli eventi)

REGIA: 7 (secondo me buona tutto sommato)

MUSICHE: 7 (secondo me accompagna bene la storia)

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