Wasabi

Film

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WASABI, LA PETITE MOUTARDE QUI MONTE AU NEZ

Nella caotica Parigi c’è un ispettore di polizia vecchia maniera, dal cuore tenero ma con polso duro, anzi durissimo, il suo nome è Hubert! Dopo aver picchiato per errore, durante una retata, il nipote di un famoso politico e dopo aver sventato una rapina ad una banca ad opera di alcune Drag Queen colpendoli nelle parti basse, Hubert viene costretto ad un periodo di riposo, così il suo capo intende, per cercare di far smaltire la rabbia innata dell’ispettore. Hubert decide così di iniziare a prendersi cura della propria vita privata, cercando di fare “l’uomo buono e gentile” con la sua fidanzata, o almeno così sembra, ma come al solito combina solo guai. Un giorno riceve una triste telefonata da parte di un notaio testamentario giapponese informandolo che una donna di nome Miko è morta e nel testamento come unico beneficiario c’è il nome di Hubert. Miko è stata l’unica donna che Hubert ha mai amato e i due si erano conosciuti vent’anni prima a Tokyo, ma dopo qualche tempo senza nessuna spiegazione la donna scomparve nel nulla lasciando come ricordo a Hubert una penna stilografica. L’ispettore francese parte immediatamente per Tokyo prima che il corpo della donna sia cremato e durante il colloquio con il notaio scopre che Miko gli lascia pochi oggetti di nessun valore dentro ad una scatola e ……………. sua figlia che fra due giorni diventerà maggiorenne. Hubert ne rimane sconvolto dalla notizia e fingendosi solo un amico della madre, decide di stare vicino a Yumi. Tra gag esilaranti e shopping alquanto bizzarro padre e figlia si conosceranno, combattendo perfino la Yakuza giapponese intenta a prendere i soldi di Miko che aveva lasciato a Yumi.

Il wasabi è una pasta verde molto, ma molto forte, proprio come il personaggio di Hubert. La trama si districa molto bene tra comicità e sparatorie, tra tristezza e spensieratezza giapponese. L’attrice famosa in Giappone che interpreta Yumi è Ryoko Hirosue, bravissima ad interpretare una teenager nipponica ribelle, ma dolce allo stesso tempo. In questo film viene proposto il Giappone dei giorni nostri, altamente tecnologico, con le sue sale da ballo che sono più sale giochi che altro. Wasabi non pretende niente, è un poliziesco comico dove Jean Reno fa la caricatura del personaggio di Nikita, diretto, serio, ma bambinone, insieme all’amico di scorribande giapponesi Momò. Insomma un film per tutti, senza volgarità, europeo, ma made in Jap a tutti gli effetti.

TITOLO: WASABI, LA PETITE MOUTARDE QUI MONTE AU NEZ; REGIA: GERARD KRAWCZYK; CAST: JEAN RENO, RYOKO HIROSUE, MICHEL MULLER, CAROLE BOUQUET, YOSHI OIDA; DURATA: 95minuti; ANNO: 2001; GENERE: AZIONE, COMMEDIA.

Revisione della recensione: 18-11-18.

 

La frase
HUBERT: hai ancora qualche collega dei vecchi tempi?
MOMO’: a parte quelli che sono morti, tutti gli altri sono vivi.

 

Valutazione
TRAMA: 7 (ben articolata)
PERSONAGGI: 7,5 (i personaggi sono ben delineati e “caricati”)
RECITAZIONE: 7,5 (Jean Reno porta tutto su un’altro livello)
DURATA: 7 (mai noioso, quasi si vorrebbe che continuasse ancora)
REGIA: 7 (tra il modo di riprendere alla Jap e quello francese è buon mix)
MUSICHE: 7,5 (J-pop e J-dance very good!)
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