Home / Libri / Kitchen
kitchen-banana-yoshimoto

Kitchen

kitchen-2

“Non c’è posto al mondo che non ami di più della cucina…” così comincia il romanzo di Banana Yoshimoto, Kitchen pubblicato, con grande successo, in Italia in prima traduzione mondiale da Feltrinelli (1991).

EE’ un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine, nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che rempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma inventare.

Così il padre del giovane amico della protagonista Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomino di ambiguità.

Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all’attenzione del pubblico italiano mostrando un’immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio assai fresco e originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei manga (fumetti).

Testo tratto dal retro di copertina del libro.

TITOLO: KITCHEN; TITOLO ORIGINALE: Kitchin; EDITO DA: Universale Economica Feltrinelli; DATA PRIMA PUBBLICAZIONE: 1991.

Guarda anche

gli-assalti-alle-panetterie

Gli assalti alle panetterie

“Avevo fame. Anzi, per l’esattezza, ci sembrava di aver inghiottito il vuoto cosmico: quella era …