Nel segno della pecora


  • TITOLO ORIGINALE: HITSUJI O MEGURU BOKEN;
  • SCRITTO DA: HARUKI MURAKAMI;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2010;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 1982;
  • EDITO IN ITALIA DA: EINAUDI;
  • VOTO: 9.

Mi ci sono voluti ben tredici anni per leggere finalmente questo meraviglioso libro, posso solo ringraziare la mia Raphy per avermelo regalato. Parto subito col dire che se prima Kafka sulla spiaggia era al secondo posto della mia classifica personale dei libri di Murakami-san che più mi sono piaciuti, ora Nel segno della pecora ruba la scena e si mette dietro al libro più bello che ho mai letto, Tokyo blues – Norvegian wood. Bellissimo, intrigante, divertente, assurdo, malinconico, pieno di vitalità, triste, potrei andare avanti per ore, ma questo è Nel segno della pecora, questo è Murakami-san.

In questo romanzo vedo una anteprima del “modus operandi” dell’autore che poi esplode con Norvegian wood, troviamo difatti una certa freschezza e ilarità che ultimamente nei romanzi di Murakami-san non ho più trovato, almeno secondo la mia opinione. La storia è un po’ assurda, decisamente senza senso proprio come sospetta lo stesso protagonista del libro, in pratica secondo lui cercare una pecora con una macchia sulla schiena è un impresa stupida e inutile, ma quell’avventura sarà un’esplosione di avvenimenti e coincidenze che segneranno per sempre il suo destino.

Rimango sempre sorpreso come Murakami-san descrive alcune situazioni, come l’amore incondizionato che ha il protagonista per le orecchie della sua nuova fidanzata, una squillo di “alto borgo”, oppure di come narra le vicende del vecchio gatto di casa, senza denti e con un difetto “asfissiante”. Ho notato che se paragono questo libro a Kafka sulla spiaggia, l’autore ha reso la lettura del romanzo molto più scorrevole, senza entrare in troppi discorsi intensi e difficili da comprendere, troviamo proprio una assoluta semplicità in un romanzo che definisco un piccolo capolavoro letterario. Ora posso dire che consiglierei, a chi non conosce l’autore giapponese, proprio questo romanzo, giusto per iniziare a conoscere questo autore incredibile.

Una curiosità sull’edizione che ho letto ed ho scoperto leggendo la quarta di copertina; in Italia Nel segno della pecora è uscito nel lontano 1992, l’edizione del 2010, che è quella che ho letto, è stata ri-tradotta direttamente dal giapponese in italiano. Deduco che la prima traduzione forse era dall’inglese all’italiano.

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Revisione della recensione: 21-08-2022.

Il mattino dopo, alle dieci in punto, la solita assurda limousine grossa come un sottomarino si fermò davanti alla porta del palazzo dove abitavo. Vista dalla finestra del secondo piano, più che un sottomarino pareva un biscotto di metallo. Un enorme biscotto che trecento bambini avrebbero messo due settimane a finire, anche facendo la gara a chi mangiava più veloce.

dal libro Paranormal Activity – Tokyo Nights di Haruki Murakami.