Kyashan la rinascita

Film

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CASSHERN

In un futuro parallelo al nostro il mondo è uscito da una guerra mondiale che ha dura cinquanta anni. Le fazioni erano quella dell’Europa e dell’Asia e quest’ultima, ha praticamente vinto la guerra, creando un unico enorme Stato suddiviso in regioni federaliste, con a capo un unico dittatore, in questo caso giapponese, il Generalissimo. Con la stessa implacabilità della guerra, l’evoluzione tecnologica arriva a portare l’intero pianeta ad un collasso tecnologico, l’inquinamento ha portato un enorme alone di smog continuo su tutto il pianeta, la natura oramai è quasi assente, vive solo in piccole serre, ma a stento e l’intera popolazione mondiale è afflitta da continue pestilenze mortali a cui non esiste una vera cura. I potenti del mondo non alzano un dito per paura di perdere quello che hanno, ma allo stesso tempo si preoccupano della propria vita personale e non riescono a trovare un accordo. Ad una conferenza scientifica il Prof.Azuma propone ai generali dello Stato Federale Asiatico dominante la sua nuova scoperta, le neo-cellule, che sono in grado di rigenerare completamente qualsiasi tessuto umano, dalla pelle agli organi, dai muscoli allo scheletro, senza problemi di rigetto. Purtroppo però il Prof.Azuma è a un punto morto, la sua scoperta è solo a livello teorico, gli servono finanziamenti per creare un laboratorio ed iniziare le sperimentazioni su vasta scala, ma il Congresso boccia e deride il Progetto Azuma. Il professore però non è rimasto inascoltato, il potere militare alle dirette dipendenze del Generalissimo finanzia la sperimentazione delle neo-cellule. Azuma non si lascia sfuggire l’occasione, perché il suo unico scopo è quello di salvare la vita della sua amata moglie, malata terminale. Il professore ha anche un figlio, Tetsuya Azuma, che è in costante lotta contro il padre. Dopo l’avvio della sperimentazione Tetsuya decide di partire della guerra nelle regioni dove ci sono tumulti post-bellici. Purtroppo però la fatalità del destino colpisce Tetsuya e il Prof.Azuma, grazie all’evoluzione delle neo-cellule. La scoperta del professore però genera qualcosa di inaspettato, una nuova vita che potrebbe aiutare o sterminare il genere umano. Qui nasce Kyashan, risorto dalle ceneri del fallimento umano, con lo scopo di distruggere quello che il Prof.Azuma ha creato, combattendo Bri e le sue armate affamate di giustizia nei confronti del genere umano.

Ed ecco finalmente che riesco a vedere Kyashan la rinascita, il film live action su uno dei miei eroi preferiti della mia lontana infanzia,anche se devo dire che c’è poco del Kyashan che conosco. Prima di tutto la trama è stata completamente cambiata, il prof.Azuma non crea l’I.A., ma scopre il potere delle neo-cellule che hanno anche l’attributo di ridare la vita alle persone morte, potenziandone la forza e la velocità. Tetsuya poi è un ragazzo ribelle che perde la vita e rinasce come Kyashan grazie alle neo-cellule e non diventa un androide ricaricato dall’energia solare. In più Braiking ora si chiama Bri ed è un neoroide, praticamente un essere umano dalla forza sovra-umana che come l’originale dell’anime vuole annientare la razza umana che è colpevole di avvelenare ed uccidere il pianeta.

Il film dura poco più di due ore e devo dire che nella prima ora e mezza avevo storto il naso perché i personaggi erano un po’ stereotipati, basti pensare a Bri con i suoi improbabili capelli bianchi spettinati in stile cattivo alla megalomen. I combattimenti sono molto enfatizzati e con qualche espressione eccessiva e poi Kyashan è un “dolore” unico. La parte finale il film invece rivaluta ed esalta il film su Kyashan. Messi da parte (tranne la battaglia finale) i combattimenti, la storia inizia ad avere un senso, vengono spiegati in modo dolce ed intenso il perché delle rinascite nelle vasche di neo-cellule, la vera natura dei neoroidi e di Kyashan. La doppia guerra che c’è tra Bri e Kyashan, dove tutti e due si sentono legati l’uno con l’altro, ma ognuno con un odio intenso dentro l’anima che gli porta a combattere contro tutto e tutti. Finito il film sono rimasto estasiato, perché forse all’inizio mi aspettavo qualcosa di uguale all’anime, ma qui si è creata una nuova storia di Kyashan.
Ottima la realizzazione di moltissime scene in computer grafica con le ambientazioni futuristiche alla steamboy, ma senza il cielo azzurro. Il film inoltre è stato realizzato con le immagini quasi sfuocate, eteree, con bagliori che donano al film un aria poetica. I dialoghi sono ben realizzati, molto “ecologisti” come è il vero Kyashan, una vera epopea umana in una realtà parallela. Ottimo film, per gli amanti come me dei film del Sol Levante. Le musiche rockeggianti incalzano i duelli. Ho scoperto che l’attore di Tetsuya era il protagonista del film After Life.

Kyashan La Rinascita è un film consigliatissimo per tutti, poetico, intenso, incalzante.

TITOLO: CASSHERN; REGIA: KAZUAKI KIRIYA; CAST: YUSUKE ISEYA; KUMIKO ASO; AKIRA TERAO; KANAKO HIGUCHI; FUMIYO KOHINATA; DURATA: 141 MINUTI; ANNO: 2006; GENERE: FANTASCIENZA.

Revisione della recensione: 07-10-18.

 

La frase
Adesso sono riuscito a capire,
nel semplice atto del vivere finiamo con ferire qualcuno.
Nel fatto stesso di vivere provochiamo dolore a qualcuno,
noi avremmo dovuto innanzitutto perdonarci a vicenda,
a vicenda avremmo dovuto tollerarci e quindi riuscire a coesistere.
Colui che dispenza giudizi è proprio lui a trovarsi nel torto.
Noi non siamo in questa vita solo per esistere, dovremmo avere il potere di sognare di vivere insieme.
Forse raggiungeremo un piccolo,minimo risultato.
Potrebbe apparirci impossibile, ma non ci rimane altra scelta che iniziare da qui.
Non ci rimane che credere che sia possibile.
SPERANZA
Questo sarà il figlio mio e di Luna.

 

Valutazione
TRAMA: 7 (buona rivisitazione della storia originale di Kyashan)
PERSONAGGI: 6,5 (non eccezionale, personaggi troppo enfatizzati a mio avviso)
RECITAZIONE: 6,5 (come le caratterizzazioni dei personaggi, troppo “giapponese”)
DURATA: 7 (la prima parte è dura per via della trama diversa dall’originale, ma recupera nettamente nell’ultima parte, ottima, che rivaluta l’intero film)
REGIA: 8 (immagini mezze sfuocate con bagliori, epiche battaglie ben strutturate, buoni primi piani)
MUSICHE: 7 (buone, ben incalzanti nelle battaglie di Kyashan, stupenda la sigla finale)
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