- TITOLO ORIGINALE: SAIBAPANKU EJJIRANNAZU;
- REGIA: YOSHIYUKI KANEKO, YUICHI SHIMODAIRA, MAI OWADA, AKIRA FURUKAWA, KODAI NAKANO, TOMOYUKI MUNEIRO;
- PUNTATE: 10 (COMPLETO);
- ANNO: 2022;
- GENERE: CYBERPUNK, DRAMMATICO, AZIONE;
- VOTO: 7,5.
Cyberpunk: Edgerunners è una di quelle serie che ho sempre voluto guardare con il giusto stato d’animo, aspettando il momento in cui potermi davvero immergere nel suo mondo. Non è un anime da affrontare con leggerezza, serve il mood giusto, la mente pronta a tuffarsi in quell’universo neon, sporco e malinconico che è Cyberpunk 2077. Finalmente l’ho fatto, e come mi aspettavo, Edgerunners è un’esperienza visiva ed emotiva intensa, che trascina in un vortice di dolore, sacrificio e sogni infranti.
Trama
David è un giovane studente che vive a Night City, una metropoli dominata dalle corporazioni e dal potere del denaro. Frequenta l’Accademia Arasaka, riservata ai rampolli dell’élite cittadina, ma lui non appartiene a quel mondo, è un outsider, costretto a confrontarsi ogni giorno con la differenza di classe e con il disprezzo dei compagni. La sua vita cambia drasticamente quando perde la madre in una sparatoria, un evento che lo segna profondamente. Senza più una guida né un futuro certo, David decide di abbandonare la scuola e di cercare un nuovo modo per sopravvivere in una città che divora chiunque non riesca a tenere il passo. Il suo destino prende una piega inattesa quando incontra Lucy, una netrunner misteriosa e affascinante, che lo introduce nel mondo degli edgerunners, mercenari potenziati che vivono ai margini della legalità. David entra così nel gruppo di Maine, insieme a Lucy, Rebecca, Dorio, Pilar e Kiwi, e da quel momento la sua vita diventa una corsa tra colpi ad alto rischio, impianti cibernetici sempre più invasivi e una spirale di violenza da cui sembra impossibile uscire. In questo caos, l’unica cosa che tiene viva la speranza è il sogno condiviso con Lucy, un giorno, fuggire da Night City e visitare insieme la Luna.
Impressioni
Cyberpunk: Edgerunners nasce dall’universo del videogioco Cyberpunk 2077 e porta la firma dello Studio Trigger, già noto per serie come Kill la Kill, Little Witch Academia e Darling in the Franxx. La serie conta solo dieci episodi, ma è sorprendentemente densa, ogni puntata aggiunge un tassello alla discesa di David nel cuore oscuro di Night City, mantenendo un equilibrio tra azione esplosiva e introspezione malinconica. Lo stile visivo dello Studio Trigger è immediatamente riconoscibile, con colori saturi, animazioni fluide, contrasti estremi, e amplifica la sensazione di caos e decadenza che pervade l’intera serie. È un mondo crudele, dove la tecnologia non salva, ma distrugge, dove la vita umana vale meno di un impianto potenziato. Eppure, in mezzo a tutto questo, la relazione tra David e Lucy riesce a dare un senso al dolore, perché è un amore fragile, ostinato, che tenta di resistere in un ambiente dove tutto viene corrotto e spezzato. Ogni personaggio, dal carismatico Maine alla folle Rebecca, ha un destino segnato e lo spettatore lo percepisce fin dal primo episodio. C’è una malinconia di fondo che accompagna ogni azione, una consapevolezza costante che nulla finirà bene. Non ci sono eroi in Edgerunners, solo persone che cercano di sopravvivere, di dare un senso al proprio essere, in una città che li divora. Forse, l’unico limite della serie è quel “quid” mancante che impedisce di definirla davvero unica, pur essendo straordinariamente ben costruita, a volte manca quella scintilla emotiva capace di renderla indimenticabile, ma questo, probabilmente, dipende anche dallo sguardo di chi guarda, per me, forse, un po’ più disincantato rispetto a chi ha vissuto l’estetica cyberpunk come una rivelazione. Inoltre il suo finale, che non svelo, resta inciso nella memoria e mostra tutta la forza di un racconto che parla di umanità in un mondo disumanizzato.
Conclusione
Cyberpunk: Edgerunners è un anime potente e doloroso, che non fa sconti, è una corsa contro il destino, un racconto sull’ambizione, la perdita e la fragilità umana in un mondo dove tutto è sostituibile. Triste, violento, malinconico, Edgerunners non cerca la redenzione, ma la consapevolezza.
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Forse diventerai una leggenda. Una delle tante.
dalla serie anime Cyberpunk Edgerunners.
