- TITOLO ORIGINALE: SOUTH OF THE BORDER, WEST OF THE SUN;
- SCRITTO DA: HARUKI MURAKAMI;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2000;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 1992;
- EDITO IN ITALIA DA: UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI;
- VOTO: 7,5.
A sud del confine, a ovest del sole è un romanzo che racconta il tempo, i ricordi e il desiderio con una delicatezza disarmante, lasciando il lettore sospeso tra ciò che è stato e ciò che non sarà mai.
Trama
Hajime nasce il primo giorno del primo mese di una nuova epoca giapponese. Figlio unico, cresce in una città di provincia e da bambino stringe un legame speciale con Shimamoto, anche lei figlia unica, sensibile e profonda, con cui condivide la passione per la lettura e la musica. Passano pomeriggi insieme ad ascoltare dischi, uno su tutti South of the Border, West of the Sun di Nat King Cole, che diventa simbolo della loro innocente intimità. Però la vita, si sa, divide anche ciò che sembra inseparabile. I due si perdono di vista e Hajime prosegue il suo cammino con gli studi, si sposa, ha due figlie e diventa proprietario di due jazz bar, eppure il pensiero di Shimamoto non lo abbandona mai. Quando lei misteriosamente, riappare dopo oltre vent’anni, Hajime si trova davanti a una scelta che scuote le fondamenta della sua esistenza. Seguire il richiamo di un amore mai consumato o restare fedele alla realtà costruita con fatica?
Impressioni
A sud del confine, a ovest del sole è un romanzo molto intimista, non c’è la surrealtà tipica di Murakami, ma una tensione emotiva costante, un senso di attesa che si respira a ogni parola. Il ritorno di Shimamoto non è solo un evento nella vita del protagonista, ma l’incarnazione del “possibile”, di tutto ciò che non è successo ma avrebbe potuto. Hajime è un uomo attraversato da dubbi e inquietudini che scopre quanto sottile possa essere il confine tra appagamento e inquietudine, tra fedeltà e desiderio. Shimamoto, invece, resta volutamente sfuggente, quasi irreale, come un sogno che si dissolve appena provi a toccarlo. Murakami ci mostra che l’amore, quando è legato al ricordo, può essere tanto affascinante quanto pericoloso.
Conclusione
A sud del confine, a ovest del sole ci regala una storia malinconica e profondamente umana, che riflette sulle occasioni perdute e sulla fragilità delle scelte. Consigliato.
Revisione della recensione: 28-04-2019.
