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Lucertola

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“Un’enigmatica creatura che sulla metropolitana notturna accompagna e consola passeggeri smarriti. Un piatto di cucina coreana il cui odore fortemente speziato si insinua nei sogni di una coppia segnata da un passato difficile. La visione cosmica di una spirale che si irradia dal viso di una ragazza diversa dalle altre. Un’adolescente in fuga dalla opprimente serenità di una comunità religiosa. Un fiume scintillante che con la sua forza magnetica influenza la vita delle persone. Una ragazza sottile e sfuggente come la lucertola che porta tatuata all’interno della coscia.

Sei racconti intorno ai temi del tempo, del guarire, del destino e del fato immersi in una Tokyo sfolgorante di luci notturne e pulsante come un organismo vivente. I protagonisti sono persone che, ferite da qualcosa – un trauma infantile, l’esperienza del rifiuto, una storia d’amore tormentata – si sono chiuse in un guscio che le protegge e le separa dal mondo. Le loro vite sembrerebbero destinate a scorrere per sempre in una routine desolata e priva di sorprese quando, improvvisa, si manifesta per ognuno di loro una possibilità di cambiamento radicale. Di fronte a tale inattesa speranza di salvezza, sensazioni dimenticate si affacciano alla memoria ed essi scoprono per la prima volta la necessità di entrare in azione e fare i conti con il proprio passato. E’ alle soglie di questa trasformazione, quando la tensione rende i loro sensi più acuti e il ritmo delle emozioni si fa serrato, che lo sguardo di Banana Yoshimoto, innocente e implacabile come quello di una divinità infantile, si posa su di loro raccontandocene la storia in quel suo stile acerbo e sapiente che ne ha fatto in pochi anni una scrittrice conosciuta e amata in tutto il mondo.”

Testo tratto dalla terza di copertina del libro.

TITOLO: LUCERTOLA; TITOLO ORIGINALE: Tokage; EDITO DA: I Canguri – Feltrinelli; DATA PRIMA PUBBLICAZIONE: 1995.

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