- TITOLO ORIGINALE: KARADA WA ZENBU SHITTE IRU;
- SCRITTO DA: BANANA YOSHIMOTO;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2004;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2000;
- EDITO IN ITALIA DA: I CANGURI FELTRINELLI;
- VOTO: 7.
Il corpo sa tutto di Banana Yoshimoto è una raccolta di racconti che affrontano con delicatezza temi profondi e universali: dolore, perdita, memoria e guarigione. Confesso che, all’inizio, non sapevo bene cosa aspettarmi da una raccolta così “enigmatica” nel titolo e nei contenuti. Quello che ne è emerso, però, è stato un viaggio silenzioso dentro emozioni che si insinuano piano, come un respiro profondo, lasciando segnali indelebili.
Trama
Il corpo sa tutto non è un romanzo nel senso tradizionale, ma è una raccolta di tredici racconti, ciascuno indipendente, ciascuno con la propria protagonista o protagonista narrante, attraverso cui la scrittrice esplora il complesso percorso dal dolore alla guarigione. In queste pagine incontriamo storie che si muovono fra ricordi che riemergono improvvisi, traumi che impediscono di andare avanti, tensioni interiori che sembrano nodi impossibili da sciogliere. La chiave, spesso, sta nell’accettare il dolore come parte integrante della nostra esperienza, così come il corpo, e anche la psiche, lo sente e lo metabolizza. Tra i racconti più toccanti: Il pollice verde, in cui la perdita diventa via di scoperta di sé; Barca, che affronta traumi che bloccano la memoria e la necessità di riemergere; I fiori e il temporale, che gioca sul contrasto tra felicità e dolore in luoghi sospesi nel tempo, tra Sicilia e Toscana; o La mummia, dal tono più oscuro, ma trasformato poi in una storia di rinascita.
Impressioni
Il corpo sa tutto è un libro che si lascia leggere piano, senza fretta. Yoshimoto ha il dono di parlare di dolore e sofferenza con una prosa leggera, quasi impercettibile, che però penetra, come una brezza che tocca l’anima senza clamore. In questi racconti, il dolore non è drammatico per forza, ma è radicato nel corpo e nella memoria dei personaggi, così reale da rendere palpabile ogni respiro, ogni ferita. La forza di questa raccolta sta proprio nella normalità con cui affronta situazioni difficili. Non c’è spettacolarità, non ci sono colpi di scena, solo vite che si intrecciano con l’esperienza universale del soffrire e del guarire. Ogni protagonista porta con sé un bagaglio di dolori, ma trova percorsi diversi per uscirne. E questa è Banana Yoshimoto, che con la sua scrittura rende la lettura così intensa e vivida.
Conclusione
Il corpo sa tutto è una lettura che non tradisce le aspettative di chi cerca qualcosa di profondo. Banana Yoshimoto riesce a raccontare l’essenziale, ci guida in storie apparentemente tranquille, ma ricche di senso, in cui la guarigione è un processo sottile, silenzioso, spesso sorprendente. Consigliato.
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Revisione della recensione: 24-11-2019.
