Conan il ragazzo del futuro

Anime

Mirai shōnen Konan

Prendendo lo spunto da un romanzo di Alexander Key, The Incredible TideHayao Miyazaki realizza questo anime nel lontano 1978, praticamente quando ero appena nato.

La storia si svolge nel futuro, dove il genere umano si trova ad essere quasi portato all’estinzione. Nel 2008 l’umanità gode di un avanzato progresso grazie all’energia solare, ma purtroppo viene utilizzata non solo per migliorare la qualità della vita, ma anche a dar sviluppo a nuove e terrificanti macchine da guerra. Viene così inventata “la falena”, un gigantesco aereo, una città volante, che grazie all’energia solare può sganciare delle  speciali bombe elettromagnetiche, più potenti di quelle nucleari. Grazie a questa tecnologia bellica scoppia una guerra mondiale, il cielo viene oscurato da questi giganteschi aerei e il mondo viene devastato dalle bombe elettromagnetiche. Il risultato è che tutti perdono, nessuno vince, la popolazione viene decimata già solo con questa stupida guerra, ma la Terra, come per vendicarsi, dà il colpo di grazia all’uomo. Per colpa delle bombe sganciate ed il susseguirsi di terremoti, una gigantesca onda, alta centinaia di metri, sommerge completamente il pianeta. La terra quindi diventa un pianeta d’acqua tipo il film Waterworld. Rimangono solo piccole isole, picchi di vecchie montagne, ma la razza umana tuttavia sopravvive (come la voce nell’anime di Ken il Guerriero).

Conan è un bambino che abita nell’isola perduta insieme al “nonno”, un vecchio signore che aveva cercato insieme ad altri uomini di scappare nello spazio durante la guerra, ma il loro razzo venne colpito e si schiantò sull’isola. Col tempo morirono tutti tranne lui ed il nascituro Conan. La vita passa in modo tranquillo per Conan, fino a quando scopre sulla spiaggia una naufraga, Lana. La ragazza era scappata da Indastria, ultima città dell’uomo, dove il “vecchio sistema” cerca di sopravvivere. Lei è la nipote dell’ultimo scienziato dell’energia solare, il Dott. Rao, che può con le sue conoscenze ripristinare l’energia solare della città ridandogli luce e “vita”, ma il dottore sa che Indastria è l’ultimo baluardo di quella umanità che ha distrutto il mondo e così diventa un fuorilegge. Lana è in contatto telepatico con il Dott. Rao, così Indastria, più precisamente il Capo della Città, Lepka, cerca di rapire Lana per arrivare a prendere lo scienziato fuggito. Lana spiega a Conan come è fatta Indastria, una città strutturata a caste, dove in basso ci sono gli schiavi, poi mano a mano che si sale “la piramide” si arriva al grande consiglio diretto da Lepka, un uomo che nascondendo il suo piano cerca di riattivare l’ultima falena rimasta per dominare il mondo. Però Lana racconta anche che esiste un’altra isola dove la gente vive in pace, senza armi e quest’isola di nome Hayarbor è il paese natale della ragazza. Ma purtroppo arrivano sull’isola perduta gli uomini di Indastria… Iniziano così le avventure di Conan per salvare Lana e sconfiggere Lepka ed il suo piano funambolico.

Come trama si nota molto la mano del Maestro Miyazaki, non siamo ai livelli lugubri di Evangelion, ma è di forte impatto ecologico. Negli anni settanta la nuova energia del futuro era quella solare e la società umana iniziava a rovinarsi con le sue stesse mani. Nonostante gli anni Conan è graficamente ben realizzato, le immagini sono fluide, colorate. Si nota molto la mano del grande Miyazaki, inimitabile. Ottima la caratterizzazione dei personaggi, non tantissimi, ma forse meglio così, più sono e più la storia secondo me si incasina davvero. Un capolavoro dell’animazione anche del 21° secolo. Una chicca secondo da non perdere, anzi da riscoprire, peccato che non venga più ritrasmesso. Ho scoperto in Internet che nel lontano 2000 è uscita la serie in DVD, secondo me imperdibile, anche se ridoppiata, e per i nostalgici come me, si perde qualcosina.

Revisione della recensione: 13-05-2018.

IMMAGINE DA: VIDEO SU YOUTUBE

 

TRAMA: 8 (ecologista,semplice, solare,divertente, di più non so)
PERSONAGGI: 7,5 (ben caratterizzati)
DISEGNO: 8 (di Miyazaki ce ne è uno solo)
ANIMAZIONE: 8 (nonostante gli anni pecca in poche parti)
DURATA: 8 (sono circa 28 puntate quindi non lunghissimo)
REGIA: 8 (buona,sopratutto nella scelta delle musiche e delle inquadrature)
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