Arcobaleno


  • TITOLO ORIGINALE: NIJI;
  • SCRITTO DA: BANANA YOSHIMOTO; 
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2003;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2002;
  • EDITO IN ITALIA DA: I CANGURI FELTRINELLI;
  • VOTO: 7,5.

Con Arcobaleno, Banana Yoshimoto ci porta dentro un viaggio intimo e doloroso, dove la perdita diventa il punto di partenza per una nuova ricerca di sé.

Trama

Eiko cresce in una famiglia segnata dall’assenza del padre, vivendo accanto alla madre e alla nonna che gestiscono un ristorante. Alla loro morte, si ritrova improvvisamente sola e, per reagire al dolore, decide di trasferirsi a Tokyo. Qui trova lavoro presso l’Arcobaleno, un ristorante indonesiano, e si dedica con tutte le sue energie al lavoro fino allo sfinimento. Il proprietario, il signor Takada, le offre sostegno e le propone di aiutare la moglie incinta nella gestione della casa e del giardino. Questo nuovo contatto con la natura sembra ridarle equilibrio, ma dietro l’apparente tranquillità si nasconde un matrimonio fatto di menzogne e tradimenti. Quando Takada le confessa il suo amore, Eiko decide di partire per Tahiti, alla ricerca di se stessa e di un senso da dare al proprio futuro.

Impressioni

La forza di Arcobaleno sta nella capacità di Yoshimoto di rendere universale l’esperienza del dolore e della solitudine. Eiko non è solo un personaggio, ma diventa quasi un riflesso del lettore, che si ritrova nei suoi tentativi di ricostruirsi pezzo dopo pezzo. La natura ha un ruolo fondamentale, come fonte di energia vitale e spazio in cui riorganizzare i frammenti dell’anima. Il libro intreccia con delicatezza i temi della solitudine, della rinascita e della forza silenziosa che si può trarre dalla natura, restituendo una storia semplice all’apparenza, ma ricca di significati profondi. La scrittura, come sempre, è leggera ma intensa e Yoshimoto riesce a raccontare i temi complessi senza mai appesantire, trasmettendo emozioni con immagini semplici e luminose. Anche i rapporti umani, seppur dolorosi e contraddittori, sono descritti con una sensibilità che lascia il segno.

Conclusione

Arcobaleno è una storia di rinascita e di coraggio silenzioso e che ci mostra come, nonostante le perdite e i tradimenti, sia possibile ritrovare un equilibrio, custodire il ricordo dei propri cari senza esserne sopraffatti e ripartire con nuova consapevolezza. Consigliato.

Revisione della recensione: 20-10-2019.