- TITOLO ORIGINALE: WASABI, LA PETITE MOUTARDE QUI MONTE AU NEZ;
- REGIA: GERARD KRAWCZYK;
- CAST: JEAN RENO, RYOKO HIROSUE, MICHEL MULLER, CAROLE BOUQUET, YOSHI OIDA;
- DURATA: 95minuti;
- ANNO: 2001;
- GENERE: AZIONE COMMEDIA;
- VOTO: 7,5.
Se cercate un film capace di mischiare comicità, azione e un pizzico di emozione paterna, Wasabi è quello che fa per voi. Diretto da Gérard Krawczyk e scritto da Luc Besson, è una pellicola che unisce lo stile europeo al fascino del Giappone moderno, trascinandoci in un’avventura esilarante con protagonista un Jean Reno irresistibile.
Trama
A Parigi, Hubert è un ispettore di polizia vecchio stampo, duro con i criminali, ma dal cuore tenero, anche se con un carattere piuttosto… esplosivo. Dopo aver malmenato per errore il nipote di un politico influente e aver sventato una rapina colpendo delle Drag Queen rapinatrici, il suo capo lo obbliga a prendersi una pausa forzata. Durante questo periodo riceve una telefonata che cambierà la sua vita. Un notaio giapponese lo informa che Miko, l’unica donna che Hubert abbia mai amato vent’anni prima a Tokyo, è morta e lo ha nominato unico beneficiario del suo testamento. Partito per il Giappone, Hubert scopre di aver ereditato pochi oggetti e una figlia, Yumi, ormai quasi maggiorenne. Fingendosi solo un amico di Miko, Hubert decide di avvicinarsi a Yumi tra shopping bizzarro, gag divertenti e persino una lotta contro la Yakuza che vuole mettere le mani sui soldi della ragazza.
Impressioni
Wasabi è una commedia d’azione frizzante, in cui il carattere irruento di Hubert viene paragonato proprio al wasabi, forte, diretto e capace di “colpire dritto al naso”. Jean Reno è perfetto in un ruolo che sembra quasi una caricatura del suo personaggio di Nikita, mentre Ryoko Hirosue (Yumi) è brillante e dolce, incarnando alla perfezione la tipica teenager ribelle, ma tenera. Il film ci regala uno spaccato del Giappone contemporaneo fatto di tecnologia, sale giochi e vita notturna colorata, mescolandolo a un umorismo semplice, ma efficace e a scene d’azione mai esagerate. Una menzione speciale anche al personaggio di Momò, l’amico giapponese di Hubert, che aggiunge ulteriore leggerezza alla storia.
Conclusione
Wasabi non ha pretese di essere altro che quello che è, un poliziesco comico ben confezionato, senza volgarità, che diverte e intrattiene dall’inizio alla fine tra risate, inseguimenti e tenerezza. Consigliatissimo.
Il webmaster manuenghel © 2006-2018-2025
Revisione della recensione: 30-07-2025.
HUBERT: hai ancora qualche collega dei vecchi tempi?
dal film Wasabi di Gerard Krawczyk.
MOMO’: a parte quelli che sono morti, tutti gli altri sono vivi.
