Taeko Onuki – Wander Lust

TAEKO ONUKI

BIO: Taeko Onuki è una delle voci più raffinate della musica giapponese moderna, icona del City Pop. Nata nel 1953, Taeko Onuki cresce immersa nella cultura della Tokyo postbellica, tra i cambiamenti sociali e la vitalità artistica che avrebbero plasmato la sua sensibilità musicale. Nel 1973 fonda il gruppo Sugar Babe insieme a Tatsuro Yamashita e Kunio Muramatsu. La band, pioniera nell’introdurre arrangiamenti pop occidentali in lingua giapponese, pubblica l’album Songs nel 1975 e sebbene poco compreso all’epoca, il disco è oggi considerato una pietra miliare della musica giapponese. Lo scioglimento del gruppo nel 1976 segna per Taeko l’inizio della carriera solista. Il debutto arriva con Grey Skies del 1976, ancora vicino ai suoni dei Sugar Babe, ma è con Sunshower del 1977 che Taeko trova la sua strada, realizzando un mix di pop e jazz con testi introspettivi, arricchito dalle collaborazioni con Ryuichi Sakamoto e Haruomi Hosono. Sunshower diventerà in seguito uno degli album simbolo del City Pop, amatissimo anche a livello internazionale. Nel 1978 pubblica Mignonne, prodotto da Eji Ogura, ma le difficoltà commerciali la spingono a una breve pausa. Dagli anni ’80 ritorna con energia e intraprende la cosiddetta trilogia europea, Romantique nel 1980, Aventure nel 1981 e Cliché nel 1982, caratterizzata da sonorità elettroniche e sofisticate, spesso in collaborazione con membri della Yellow Magic Orchestra e artisti della scena new wave. La carriera di Onuki prosegue con grande varietà, scrive e interpreta colonne sonore per film (Tokyo Biyori, Shall We Dance?), contribuisce a progetti videoludici (Mother 3), anime (Animal Crossing: The Movie), e partecipa a collaborazioni trasversali. Nel corso degli anni ha pubblicato 27 album solisti, costruendo un repertorio che spazia dal pop elegante alla sperimentazione elettronica. Con il revival del City Pop i suoi album storici vengono ristampati in vinile e riscoperti da nuove generazioni di ascoltatori, anche fuori dal Giappone. La sua voce è tornata anche al cinema, come in Words Bubble Up Like Soda Pop nel 2020, mentre nel 2022 ha partecipato al concerto-tributo dedicato al batterista Shuichi “Ponta” Murakami. Oltre alla musica, Onuki ha pubblicato saggi, curato programmi radiofonici e partecipato a progetti culturali.

Oggi, Taeko Onuki è riconosciuta come una delle figure femminili più importanti della musica giapponese, non solo per il contributo fondamentale al City Pop, ma per la capacità di reinventarsi senza perdere la propria autenticità.

ANNO – YEAR: 1976

SITO UFFICIALE – OFFICIAL SITE: ONUKITAEKO.JP