5cm al secondo


  • TITOLO ORIGINALE: BYOSOKU GO SENCHIMETORU;
  • AUTORE: MAKOTO SHINKAI;
  • DISEGNI: YUKIKO SEIKE;
  • PRIMA EDIZIONE: 2015;
  • VOTO: 8;

Dopo tanto tempo ho finalmente deciso di recuperare il manga di 5 cm al secondo, tratto dal celebre film di Makoto Shinkai, di cui avevo già parlato qui su Projectmanu. Devo dire che questa lettura mi ha sorpreso più del previsto, complice anche il fatto che non ricordavo perfettamente la trama, ho avuto la possibilità di riscoprire la storia quasi da zero. E forse è stato proprio questo a farmela amare ancora di più.

Trama

La storia segue Takaki, un ragazzo che durante l’infanzia stringe un legame molto profondo con Akari. Un’amicizia intensa, sincera, che cresce giorno dopo giorno fino a diventare qualcosa di più. Purtroppo, come spesso accade, la vita interviene. La famiglia di Akari si trasferisce lontano, costringendo i due a separarsi. Nonostante la distanza si promettono di rimanere uniti e di ritrovarsi, continuando a coltivare quel legame che li ha fatti crescere insieme, ma con il passare del tempo, però, la distanza diventa sempre più difficile da colmare. Takaki prosegue la sua vita portando dentro di sé il ricordo di Akari, senza riuscire davvero a costruire nuovi legami. Il suo percorso diventa così un continuo confronto tra passato, presente e futuro, in un equilibrio fragile tra ciò che è stato e ciò che avrebbe potuto essere.

Impressioni

Come mi era successo con il film, anche leggendo il manga mi sono ritrovato completamente immerso nel mondo di Takaki. Si entra nei suoi pensieri, nelle sue emozioni, nei suoi silenzi, ogni sguardo, ogni parola, ogni momento sembra avere un peso preciso. A volte mi sono ritrovato quasi ad arrabbiarmi con lui, per la sua incapacità di lasciarsi andare, di costruire qualcosa di nuovo, finendo per ferire anche chi gli sta vicino, ma allo stesso tempo è impossibile non comprenderlo. Takaki vive sospeso in un ricordo, in un sentimento che affonda le sue radici nell’infanzia e che non riesce mai davvero a lasciare andare ed è proprio questo che rende 5 cm al secondo così potente. È una storia estremamente intima, crepuscolare, che parla di distanza, di tempo e di quelle emozioni che spesso scegliamo di tenere dentro, senza riuscire a condividerle davvero. Il manga, rispetto al film, riesce a regalare qualche attimo in più, soffermandosi con maggiore calma su certe sensazioni e passaggi emotivi.

Conclusione

5 cm al secondo è una storia che lascia il segno. Un racconto delicato e malinconico, capace di toccare corde profonde senza mai forzare la mano. Un’opera che parla di amore, ma anche di ciò che resta quando il tempo e la distanza fanno il loro corso. Il manga non solo mantiene tutta la forza dell’opera originale, ma aggiunge anche piccoli dettagli che rendono l’esperienza ancora più completa. Una piccola chicca da avere, leggere e, perché no, rileggere. Consigliatissimo.

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Revisione della recensione: 05-04-2026.