L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio

SHIKISAI O MOTANAI TAZAKI TSUKURU TO, KARE NO JUNREI NO TOSHI

“Quando vieni tradito dagli unici amici che hai, quando all’improvviso le persone più care ti voltano le spalle senza una spiegazione, nel tuo cuore si spalanca un abisso dentro il quale è facile precipitare. Tazaki Tsukuru ha convissuto con il dolore di quell’abbandono per troppo tempo. Dopo sedici anni capisce che non può nascondersi per sempre, deve rintracciare gli amici della giovinezza e scoprire il motivo di quel gesto. Ma più di tutto deve scoprire chi è veramente Tazaki Tsukuru. Il nuovo romanzo di Murakami Haruki è una meditazione sulla natura della felicità, sull’amicizia e il desiderio. Sul prendere coscienza di una cosa: che iniziamo a vivere davvero soltanto quando iniziamo a morire un po’.” TRATTO DALLA QUARTA DI COPERTINA

Per me leggere un libro è come sorseggiare una gustosa bevanda a piccoli sorsi, lentamente, con gli occhi socchiusi e la mente aperta. Normalmente impiego molto tempo a leggere qualcosa proprio perché voglio addentrarmi in ogni singola parola, assaporare la storia, ma con L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio non è stato propriamente così, perché in meno di una settimana ho divorato l’ultimo lavoro di Murakami-san, rileggendo persino alcuni punti, affamato di verità su dove la vita stava portando il personaggio principale. Come si è ben capito, questo libro mi è piaciuto tantissimo, dopo “Nel segno della pecora“, Murakami mi ha sorpreso ancora con la sua semplicità. La storia ha un sapore accattivante, una continua evoluzione della trama che non da la possibilità al lettore di prevedere cosa succederà nella pagina successiva.

TITOLO ORIGINALE: SHIKISAI O MOTANAI TAZAKI TSUKURU TO, KARE NO JUNREI NO TOSHI; SCRITTO DA: HARUKI MURAKAMI; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2014; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2013; EDITO IN ITALIA DA: EINAUDI.

VOTO: 8,5. Il webmaster manuenghel © 2014-2023

Revisione della recensione: 26-11-2023.

Pensare liberamente è un po’come uscire dai limiti del proprio corpo. Emanciparsi dalla gabbia circoscritta del Sé, affrancarsi da tutte le catene, e lasciar volare l’intelligenza senza condizionamenti.

La frase…