Gli assalti alle panetterie


  • TITOLO ORIGINALE: PANYA SHUGEKI;
  • SCRITTO DA: HARUKI MURAKAMI;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2016;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 1981;
  • EDITO IN ITALIA DA: EINAUDI;
  • VOTO: 7.

Altro libro dedicato ad una storia breve del grande scrittore Haruki Murakami, autore di Norvegian Wood e 1Q84.

Trama

La storia racconta di due giovani travolti da una fame improvvisa, quasi sovrannaturale, tanto intensa da spingerli a un gesto estremo, cioè rapinare una panetteria. Il loro obiettivo non è il denaro, ma semplicemente il pane, perché quello di cui hanno bisogno è solo e soltanto nutrirsi. Quando però entrano nel negozio con l’intento di commettere il crimine, si trovano di fronte a un proprietario bizzarro, che pone loro una condizione del tutto inaspettata. Possono prendere tutto il pane che vogliono, ma prima devono ascoltare un intero brano di Wagner. Questo singolare episodio segna profondamente uno dei protagonisti, che da quel momento inizia a riflettere sul senso della fame, sulle costrizioni sociali e sulle strane pieghe che può prendere la vita.

Impressioni

Trama intrigante, vero? L’idea di una fame così intensa da spingere due ragazzi a rapinare una panetteria solo per avere del pane ha sicuramente un che di assurdo e surreale, un tratto distintivo dello stile di Haruki Murakami. Tuttavia, ammetto che questa non è tra le storie che mi hanno colpito di più, forse è una delle sue che meno mi hanno lasciato qualcosa, almeno a livello emotivo o narrativo. Ma ovviamente si tratta di un’impressione soggettiva. Il libro è pubblicato in Italia da Einaudi, in un’edizione arricchita dalle splendide illustrazioni dell’artista italiano Igort, che riesce a catturare perfettamente l’atmosfera bizzarra e un po’ malinconica della storia. Le sue tavole, delicate e ben calibrate, sembrano quasi aggiungere un sotto-testo emotivo dove il racconto rimane più neutro, completando l’esperienza di lettura in modo affascinante. A livello di contenuti, la storia si presta a diverse letture. La “fame” dei protagonisti può essere vista come metafora di un vuoto esistenziale, una mancanza che va ben oltre il semplice bisogno fisico.

Conclusione

Gli assalti alle panetterie è una storia breve, curiosa e piena di quel surrealismo tipico di Murakami, ma forse non così coinvolgente come altre sue opere più complesse e stratificate. Resta comunque un piccolo tassello interessante nel mosaico del suo immaginario, soprattutto grazie all’elegante edizione illustrata da Igort, che da sola merita la lettura. Consigliato.

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Revisione della recensione: 06-04-2025.

Avevo fame. Anzi, per l’esattezza, ci sembrava di aver inghiottito il vuoto cosmico: quella era la sensazione.

da Gli assalti alle panetterie di Haruki Murakami.