- TITOLO ORIGINALE: 1Q84;
- SCRITTO DA: HARUKI MURAKAMI;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2011;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2009;
- EDITO IN ITALIA DA: EINAUDI;
- VOTO: 9,5.
Ufficialmente 1Q84 è diventato il mio secondo libro più bello, una storia surreale e complessa, piena di elementi magici e simbolici che riflettono sulla natura della realtà, dell’amore e del destino.
Trama
La trama di 1Q84 di Haruki Murakami segue le vite di due personaggi, Aomame e Tengo, le cui esistenze sembrano destinate a intrecciarsi, ma che si sviluppano in mondi paralleli. Aomame è una donna apparentemente normale, ma in realtà è una killer professionista, infatti lavora in segreto per punire uomini violenti, vendicando le donne che subiscono da loro degli abusi. Nonostante la sua freddezza e spietatezza, Aomame è anche fragile, portando con sé un bagaglio emotivo molto complesso. Tengo invece è un ghost writer e insegnante di matematica che viene coinvolto in un progetto letterario strano e inquietante. Deve riscrivere un manoscritto intitolato “La crisalide d’aria”, un libro scritto da una giovane ragazza misteriosa, il cui contenuto è profondamente disturbante e somiglia a una profezia. Le vite di Aomame e Tengo procedono in parallelo, ma quando Aomame nota una seconda luna nel cielo, capisce di essere entrata in una realtà alternativa, che lei chiama 1Q84, una versione distorta del 1984. In questa nuova dimensione le regole del mondo sembrano cambiate, e la presenza di una strana setta religiosa, i “Little People”, contribuisce a rendere il tutto più inquietante. Mentre Aomame cerca di navigare in questa nuova realtà, Tengo diventa sempre più legato al mistero del libro che sta riscrivendo…
Impressioni
1Q84 è un’opera che mi ha fatto sospirare ad ogni capitolo, facendomi innamorare di ogni personaggio che ha attraversato la storia. In questo momento mi tornano in mente Tengo e Aomame, il Leader, Ushikawa, Tamaru e la Signora, e mi sembra di averli conosciuti davvero, come se adesso, dopo la lettura, fossero svaniti in un tempo remoto. Questo libro mi ha lasciato un senso di nostalgia, una sensazione dolce e amara allo stesso tempo, un misto di calore e malinconia. 1Q84 mi ha regalato un amore crepuscolare, quasi eterno.
Se dovessi fare una classifica dei libri che più mi sono piaciuti, 1Q84 occuperebbe il secondo posto. Il primo rimarrà sempre riservato al mio amato Tokyo Blues – Norwegian Wood, ma questo libro si avvicina molto al mio “libro del cuore”.
Come descritto nella quarta di copertina, la storia ruota attorno a due personaggi, Aomame e Tengo, due anime distanti ma incredibilmente vicine. Murakami, con la sua consueta maestria, intreccia le vite di Aomame e Tengo in un mondo ai confini della realtà. La narrazione alterna i punti di vista dei due personaggi, creando una tensione narrativa tale che, ogni volta che si conclude un capitolo, la voglia di saltare subito al prossimo diventa irresistibile, anche se è impossibile non continuare a leggere entrambi. 1Q84 cattura il lettore come solo Murakami sa fare. Devo ammettere che ho impiegato parecchio tempo prima di iniziare questo libro, infatti ogni volta che provavo a leggerlo, mi fermavo dopo poche pagine, quasi come se non fossi ancora pronto. Ricordo di aver iniziato 1Q84 ben tre volte prima di riuscire a proseguire. Ma, come spesso accade con Murakami, arriva il momento giusto in cui non riesci più a staccarti dalla sua narrazione. Il terzo volume l’ho letto in soli quattro giorni, un record per me.
Ho pensato che 1Q84 abbia chiesto una sorta di “permesso” per entrare nel suo mondo, come se il libro fosse una porta chiusa da una catena invisibile. Ma una volta che ti viene concesso di attraversarla, il romanzo ti avvolge completamente. 1Q84 è un’opera che consacra Murakami come uno dei massimi esponenti della letteratura contemporanea giapponese.
Conclusioni
1Q84 di Haruki Murakami è un libro piencon un mix di dolcezza e malinconia, un universo parallelo avvolgente, un viaggio tra realtà e sogno che conquista. Consigliatissimo.
Il webmaster manuenghel © 2016-2024
Revisione della recensione: 13-10-2024.
Non è un mondo parallelo. Lì c’è il 1984 e qui il 1Q84, che è una sua ramificazione. Il 1984 non esiste più da nessuna parte. sia per lei che per me l’unica dimensione temporale valida in questo momento è l’anno 1Q84.
da 1Q84 di Haruki Murakami.
