Si sente il mare


  • TITOLO ORIGINALE: UMI GA KIKOERU;
  • REGIA: TOMOMI MICHIZUKI;
  • DURATA: 69MINUTI;
  • ANNO: 1993;
  • GENERE: SLICE OF LIFE;
  • VOTO: 8,5.

Lo Studio Ghibli è una officina di talenti che grazie a Miyazaki-san e Takahata-san mettono sul grande schermo le loro potenzialità narrative e “Si Sente il Mare” è un film realizzato proprio da loro, un gruppo di giovani promesse dell’animazione giapponese dei primi anni 90′ che, mentre lo Studio Ghibli stava terminando “Porco Rosso”, ha dato vita sul grande schermo una storia dolce e raffinata.

Trama

Taku è un adolescente che vive la sua vita tra la scuola, i lavori part-time e il suo migliore amico, Matsuno. La loro routine viene sconvolta quando Rikako, una ragazza trasferitasi da Tokyo, entra nelle loro vite. Rikako è bella, intelligente e indipendente, ma anche testarda e difficile da avvicinare. La sua personalità forte e la difficoltà a integrarsi nella nuova scuola la rendono una figura enigmatica e affascinante. Nonostante le sue difficoltà a legare con le compagne di classe, Rikako riesce a creare un intreccio particolare con Taku, un legame che sembra nascere in modo sottile, quasi impercettibile…

Impressioni

Si sente il mare (Ocean Waves) è un film d’animazione prodotto dallo Studio Ghibli nel 1993, diretto da Tomomi Mochizuki. La storia, delicata e nostalgica, si sviluppa attraverso il ricordo di Taku Morisaki, un giovane uomo che rievoca i suoi giorni da liceale nella città di Kochi, immerso in un turbinio di emozioni, amicizie e primi amori. Nel DVD acquistato c’è un’intervista extra, realizzata dieci anni dopo l’uscita del film, ad alcuni giovani talenti dello Studio Ghibli che avevano lavorato al progetto. Uno di loro ha spiegato che l’obiettivo era trasmettere quella *’febbriciattola’* che si prova durante l’adolescenza, quando si scopre l’amore autentico. Trovo questa definizione perfetta per descrivere ciò che il film riesce a comunicare con così tanta delicatezza. La narrazione si sviluppa attorno alle dinamiche tra Taku e Rikako, intrecciando amicizia, gelosia e primo amore in un ritratto autentico e coinvolgente. Il viaggio a Tokyo rappresenta un punto cruciale, svelando tensioni nascoste e approfondendo i legami tra i protagonisti. Questa fase di scoperta e crescita è raccontata con uno stile narrativo che cattura perfettamente l’essenza del passaggio all’età adulta. La forza del film sta nella sua capacità di trasportare lo spettatore in momenti di quotidianità, attraverso uno stile visivo straordinariamente attento ai dettagli. Ogni scena sembra essere intrisa di una dolce malinconia, che riecheggia il ricordo delle prime esperienze amorose. È una storia che resta nel cuore, raccontando l’adolescenza in modo sincero e universale.*

Conclusione

Si sente il mare” è una storia che parla di emozioni sincere, con un retrogusto di dolce speranza, ricordando che a volte le connessioni più profonde nascono nei momenti più inaspettati. Consigliatissimo.

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Revisione della recensione: 17-11-2024.

Dentro di me il posto in cui si trovava Matsuno è sempre stato un po’ diverso rispetto a tutti gli altri..

dal film anime Si sente il mare di tomomi Michizuki.