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Made in Abyss

Made in Abyss – Meido in Abisu

Una incredibile e piacevole sorpresa mi ha regalato Made in Abyss, un anime presente sulla piattaforma VVVVID. Avevo voglia di guardare qualcosa di graficamente ben realizzato e le immagini mi incuriosivano, visto che sono diverse dai soliti anime. E come sempre succede per piccoli capolavori del genere, BUM! Sono stato travolto dalla intricata storia di Made in Abyss. La trama parla di Riko, una bambina orfana che vive insieme ad altri bambini nell’orfanotrofio della città costruita intorno all’abisso, una incredibile e profonda voragine nel terreno, unico luogo non completamente esplorato dall’uomo. Tanti esploratori, divisi per classe dai dei fischietti colorati, varcano le soglie dell’abisso, molti perdono la vita, altri invece sopravvivono per rivelare i segreti di quello strano mondo fatto di foreste capovolte e animali feroci. Una cosa però si è scoperto, che esiste una specie di maledizione, una sorta di malattia che colpisce chi risale dall’abisso per tornare nel “mondo di sopra”. Fino ad una certa profondità, i sintomi della risalita sono vomito e giramenti di testa, ma più si scende giù e più i sintomi diventano gravi a tal punto da portare la morte agli avventori. Chi varca la soglia del quarto strato, normalmente non riesce più a risalire ed è condannato a vivere in quel mondo. Riko, in uno delle sue esplorazioni del primo strato dell’abisso, viene attaccata da un animale e proprio mentre sta per soccombere, un lampo di luce le salva la vita. Riko scopre così che il suo salvatore è Reg, un bambino robot svenuto dopo averla salvata. Non solo, proprio appena inizia a conoscere meglio Reg, che sembra provenire dalle profondità dell’abisso, Riko viene a conoscenza che forse la madre, una delle più grandi esploratrici mai esistite, è ancora in vita e così decide di partire per le profondità della voragine, per riunirsi con la madre. Reg, nonostante abbia perso la memoria, intuisce di essere anche lui legato all’abisso e così decide di unirsi con Riko per un viaggio di sola andata per l’abisso.

Come notate la trama è intrigante, ma quello che vi ho scritto è la storia delle prime due puntate circa, poi l’avventura di Riko e Reg esplode in ogni dettaglio, facendo conoscere la dolce durezza di Ozen e la triste e disperata vita di Nanachi. Credetemi che nelle ultime tre puntate ho pianto! La storia si dipana in tantissime e intricate sfaccettature che fanno diventare Made in Abyss uno degli anime più belli che abbia visto negli ultimi anni. Devo scrivere un bel “grazie” a VVVVID per aver regalato al pubblico italiano questo anime, perché tra l’altro Made in Abyss è considerato come la miglior produzione del 2017. Come mia considerazione finale Vi scrivo che questo anime è veramente bello, pieno di emozioni forti, con alcune sequenze un po’ horror che aiutano nella comprensione della maledizione dell’abisso. La grafica è ottima in tutte le tredici puntate della prima stagione che tra l’altro si “conclude” (lo scrivo tra virgolette) in maniera aperta, penso che si possa andare avanti con la storia con altre stagioni perché entrano in gioco aspetti e personaggi tutti da scoprire. La cosa che mi ha colpito molto, oltre alla storia e alla grafica, è la caratterizzazione dei personaggi, molto definiti, ma allo stesso pieni di misteri, quindi ti lasciano “quel strano sapore in bocca” e credetemi se Vi scrivo che quel sapore fa venire un certo appetito nel voler vedere la nuova stagione, subito! Come molti anime, Made in Abyss è basato su un manga, scritto  di Akihito Tsukushi e pubblicato online sul sito Manga Life Win di Takeshobo dal 2012 e ad oggi ancora in lavorazione.

Al momento di questa mia recensione, la seconda stagione è in via di completamento come i due film riassuntivi che dovrebbero uscire nel tardo 2018.

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