- TITOLO ORIGINALE: RUPAN SANSEI: RUPAN ANSATSU SHIREI;
- REGIA: MASAAKI OSUMI;
- DURATA: 92MINUTI;
- ANNO: 1993;
- GENERE: AZIONE;
- VOTO: 7,5.
Dei numerosi film dedicati al famoso ladro Lupin III, non è sempre facile scegliere quale guardare, ma a volte basta un po’ di fortuna per imbattersi in qualcosa di interessante, proprio come Lupin III: Il pericolo è il mio mestiere, film del 1993 che mescola azione, intrighi internazionali e il solito fascino scanzonato del protagonista.
Trama
All’ispettore Zenigata viene tolto l’incarico di dare la caccia a Lupin, a causa dei suoi continui fallimenti. Al suo posto subentra Keith, un agente spietato e metodico, mentre a Zenigata resta da indagare sulla Shot Shell, una pericolosa organizzazione di trafficanti d’armi. Lupin, ovviamente, non accetta di buon grado che il suo storico rivale venga messo da parte e decide di aiutarlo a modo suo, immischiandosi nel caso. Il suo piano prevede di rapire la giovane fisica Karen e di rubare il sottomarino russo Ivanov per venderlo all’organizzazione criminale. Le cose però si complicano in fretta, perché Karen si rivela essere la figlia di un vecchio amico di Jigen, ucciso proprio da lui, mentre John Cloths, capo della Shot Shell, dimostra di essere molto più astuto e pericoloso del previsto. In più, Keith non intende mollare la presa, collaborando segretamente con Cloths pur di eliminare Lupin.
Impressioni
Mi sono imbattuto in questo film per caso, trovandolo in streaming su un canale digitale, notando da subito la grafica, che mi ha incuriosito, così ho deciso di dargli una chance. Nonostante sia del 1993, Lupin III: Il pericolo è il mio mestiere riesce ancora oggi a regalare emozioni e intrattenimento di qualità. La storia prende spunto da un episodio della terza serie e, come molti altri film di Lupin, ha la struttura di una “puntatona” estesa di poco più di un’ora. L’atmosfera ricorda in parte quella di un film di James Bond, con il sottomarino rubato, le trame internazionali e un cattivo che sa davvero come dare filo da torcere. Ho apprezzato anche le storie parallele, come quella di Karen, che danno maggiore profondità alla trama e permettono di vedere Lupin non solo come protagonista assoluto, ma come parte di un intreccio corale. La grafica, sorprendentemente, regge ancora benissimo, dimostrando l’alta qualità delle produzioni anime degli anni ’90.
Curiosità: Lupin III: Il pericolo è il mio mestiere è stato il primo film anime a essere trasmesso in prima serata in Italia, nel 1999, segnando un piccolo, ma significativo, pezzo di storia televisiva italiana.
Conclusione
Lupin III: Il pericolo è il mio mestiere è stata una piacevole scoperta, un film che riesce a catturare lo spettatore grazie al mix di azione, ironia e momenti più riflessivi. Nonostante sia passato oltre un trentennio dalla sua uscita, resta fresco e coinvolgente, e rappresenta una testimonianza della grande qualità delle produzioni anime di quegli anni.
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Ma non crescete mai voi due?
dal film anime Lupin III: Il pericolo è il mio mesterie di Masaaki Osumi.
