Lo squalificato

Lo squalificato

NINGEN SHIKKAKU

Sorpresa. Questo è l’aggettivo che mi viene in mente dopo aver letto questo intenso libro, una chicca trovata per caso, come sempre, in libreria e che per qualche strano motivo mi ha attirato a lui, comprandolo.

Trama

La storia ruota intorno a Yozo, un artista disilluso che si sente rifiutato dalla società sin dalla tenera età e che sperimenta un’estrema solitudine. Infatti, Yozo per sopravvivere in mezzo agli altri esseri umani (così definisce le persone), inventa diversi comportamenti che lui stesso definisce “da clown” e che fanno ridere le persone intorno, dandogli la possibilità di apparire come un “umano” che fa parte della società, ma dietro questa facciata si nasconde un profondo disagio sociale che gli impedisce di essere veramente compreso dagli altri. Nonostante all’apparenza sembra semplicemente una persona fuori dalle righe, inconcludente nella vita, Yozo è alle prese con lotte esistenziali e deve affrontare trattamenti a volte disumani a causa del suo grave disagio psicologico, che lo porteranno ad essere un alcolizzato e drogato fuori da ogni logica…

Impressioni

Questo libro mi ha profondamente colpito, perché racconta la vita di una persona particolare che da sempre non si è sentito parte del mondo in cui ha vissuto. Per i primi vent’anni ha sperimentato la sua vena da “comico”, intrattenendo le persone intorno a lui. Questo strano espediente però ha fatto in modo che “gli esseri umani” lo considerassero un compagnone, un ragazzo simpatico sopra le righe. In realtà però è solo un modo per scappare dalle responsabilità che la vita gli si pone davanti. Il suo totale disagio nel vivere nella società lo porta ad essere una persona avvezza alle droghe e all’alcool, portandolo totalmente alla rovina. E’ importante come alcune persone di famiglia cerchino di aiutarlo in tutti i modi, anche con metodiche terribili, ma senza successo e neanche l’amore di alcune donne riusciranno a tenerlo lontano dalla irrisolutezza del suo animo. Mi ha colpito molto il fatto che Yozu sia una brava persona, per niente cattiva, ma soltanto non a suo agio, né con se stesso, né con gli altri. La vita di Yozu lo porterà ad avere poco più di vent’anni, ma con l’apparenza di un sessantenne, come se avesse bruciato la propria vita in pochi anni.

Lo Squalificato è uno squarcio della società moderna che vuole e pretende uniformità di pensiero e che chi è debole come Yozu viene schiacciato inesorabilmente.

Conclusione

Lo Squalificato di Osamu Dazai è un libro intenso, molto intimo, a tratti surreale, ma tremendamente attuale, che ti fa assaporare la vita di un uomo completamente a disagio con tutto e tutti, un individuo fragile come il cristallo. Consigliato.

TITOLO ORIGINALE: NINGEN SHIKKAKU; SCRITTO DA: OSAMU DAZAI; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 1962; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 1956; EDITO IN ITALIA DA: UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI.

VOTO: 8. Il webmaster manuenghel © 2024

Irrazionalità. Trovavo il concetto debolmente allettante. O piuttosto mi sentivo a mio agio in sua compagnia. Ciò che mi sgomentava era la logica del mondo: essa dava l’assaggio d’una vaga potenza incalcolabile.

La frase…