La ricompensa del gatto


  • TITOLO ORIGINALE: NEKO NO ONGAESHI;
  • REGIA: HIROYUKI MORITA;
  • DURATA: 75MINUTI;
  • ANNO: 2002;
  • GENERE: AVVENTURA;
  • VOTO: 8.

La ricompensa del gatto è uno di quei film semplici che ti rapiscono e lasciano dolci ricordi per sempre.

Trama

Haru è una ragazza che vive in una tranquilla cittadina, conducendo una vita normale da adolescente. Una mattina vede uno strano gatto che tiene in bocca un piccolo pacco regalo e incuriosita, lo segue con lo sguardo. Improvvisamente il gatto si ritrova in mezzo alla strada, rischiando di essere investito da un camion e così Haru corre immediatamente e riesce a salvare la piccola creatura. Con sua grande sorpresa, il gatto si mette su due zampe e la ringrazia lasciando Haru sbalordita. La notte seguente, il Re dei Gatti si presenta davanti casa sua per porgerle i suoi ringraziamenti, promettendole bellissimi regali nei giorni successivi. Infatti il giorno dopo, Haru comincia a vivere una serie di eventi strani e magici e con l’inganno, si ritrova promessa sposa al Principe dei Gatti. Disperata, sente una voce nella testa che le suggerisce di trovare l’Ufficio del Gatto e di seguire un “gatto mucca” per arrivarci. Inizia così l’avventura di Haru nel mondo dei gatti. Seguendo le indicazioni, incontra Muta, un grande gatto bianco soprannominato “gatto mucca” e insieme raggiungono l’Ufficio del Gatto. Qui Haru conosce il Barone, una elegante statuetta di gatto antropomorfo che prende vita. Il Barone decide di aiutare Haru a ritrovare la sua umanità e a sfuggire al matrimonio con il Principe dei Gatti.

Impressioni

“La Ricompensa del Gatto” è una bellissima storia firmata Studio Ghibli, e cosa potrei dire di più? La trama è semplice e intensa come solo lo Studio Ghibli sa fare, coinvolgendoti e tenendoti incollato allo schermo. In Italia è uscito tra il 9 e il 10 febbraio 2016 nei cinema, offrendo una chicca poco conosciuta al pubblico italiano. Una delle particolarità del film è il doppiaggio in italiano, forbito e strano, che risulta però molto piacevole e “tosto” (capirete il perché guardando il film). Inoltre, “La Ricompensa del Gatto” è uno spin-off de “I Sospiri del mio Cuore”, dove ritroviamo il gattone “Muta” e il co-protagonista “Il Barone”, il cui nome completo è assolutamente impossibile da ricordare! Personalmente, mi è piaciuto moltissimo. La grafica non è la classica di Miyazaki, ma il character design è molto ben realizzato e “realistico”, se si può scrivere così vista la storia. Le ambientazioni sono ottime e i gatti che si vedono durante il film sono proprio … gatti! Strampalati, egoisti, intelligenti e di buon cuore… “La Ricompensa del Gatto” ti trasporta in un mondo magico e avventuroso, dove i personaggi, sebbene felini, esprimono una profondità e una varietà di emozioni che rendono la storia avvincente e commovente. Gli elementi fantastici si mescolano perfettamente con le dinamiche più terrene, creando un film che è tanto una fiaba quanto una riflessione sui sentimenti e le scelte della vita.

Conclusione

“La Ricompensa del Gatto” è un film che incanta con la sua semplicità e la sua magia, confermando ancora una volta l’abilità dello Studio Ghibli nel creare storie indimenticabili. Consigliatissimo.

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Revisione della recensione: 28-07-2024.

Anche il paese dei gatti potrebbe andar bene, chissà! Si starà a poltrire per tutto il giorno, vero?

dal film anime La ricompensa del gatto di Hiroyuki Morita.