- TITOLO ORIGINALE: SENSEI NO KABAN;
- SCRITTO DA: KAWAKAMI HOROMI;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2011;
- ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2001;
- EDITO IN ITALIA DA: EINAUDI;
- VOTO: 7,5.
Per l’estate del 2016 sapevo che mi sarei ritrovato senza una lettura e così ho cercato su Amazon un bel ebook, trovando il libro di Kawakami Horomi, “La cartella del professore”. Sapevo di trovarmi davanti ad una storia d’amore, come indicava la breve descrizione, e alla fine ho scoperto una piccola perla narrativa assolutamente da non perdere.
Trama
Tsukiko è una donna single che trascorre le sue giornate tra il lavoro, la solitudine della sua casa e un piccolo locale vicino, dove si concede ottimi piatti e qualche bicchiere di sake o birra. Un giorno, per caso, si imbatte nel suo ex professore del liceo, un uomo dai modi gentili. Da quel momento i loro incontri diventano quasi una routine, anche se avvengono sempre senza appuntamento. Si ritrovano a condividere cene, sake e conversazioni, conoscendosi poco a poco, senza forzature. Attraverso piatti tradizionali e sorsi di alcol, i due si avvicinano, rivelando a poco a poco pensieri, ricordi e sentimenti che forse non avevano mai davvero affrontato prima.
Impressioni
La trama può sembrare semplice, ma in realtà il libro è pieno di piccole sorprese che lo rendono speciale. È una storia che procede con delicatezza, senza grandi colpi di scena o passioni travolgenti, ma con un’evoluzione costante e naturale dei due protagonisti. Pagina dopo pagina li vediamo conoscersi e capirsi, rispettando i propri spazi e i sentimenti dell’altro, senza forzature. Quello che mi ha colpito è il modo in cui il romanzo riesce a trasmettere emozioni con gesti minimi come uno sguardo, una frase detta sottovoce o una cena condivisa. L’atmosfera è intima e sembra che il tempo scorra più lentamente mentre si seguono le vicissitudini di Tsukiko e il Professore. Tsukiko è una protagonista meravigliosa, con un carattere originale e autentico e nel corso della storia ho imparato davvero ad ammirarla. Alla fine del libro mi sono ritrovato il cuore tra le mani, con una sensazione di aver letto qualcosa di profondamente dolce, scritto con cura e delicatezza. Il libro è anche piuttosto breve, l’ho letto in circa quattro giorni, ma credo che la sua lunghezza sia perfetta così com’è, perché è una di quelle letture che lasciano il segno senza bisogno di troppe parole. La cartella del professore è un romanzo che consiglio a chi ama le storie di amicizia, amore e connessioni umane raccontate con sensibilità e poesia.
Conclusione
La cartella del professore è un libro che colpisce per la sua semplicità e profondità allo stesso tempo. Con uno stile delicato e mai forzato, racconta un legame che cresce in modo naturale, con una sensazione dolce e malinconica. Consigliato.
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Revisione della recensione: 02-02-2025.
