Kitaro dei cimiteri


  • TITOLO ORIGINALE: GEGEGE NO KITARO;
  • REGIA: KATSUHIDE MOTOKI;
  • CAST: EIJI WENTZ, MAO INOUE, RENA TANAKA;
  • DURATA: 124minuti;
  • ANNO: 2007;
  • GENERE: FANTASTICO;
  • VOTO: 7.

Il film Kitaro dei cimiteri è un adattamento in live action dell’omonimo manga di Shigeru Mizuki, una piccola chicca che sa sorprendere.

Trama

La storia ruota attorno al personaggio di Kitaro, uno spirito giovane e coraggioso, ultimo discendente della Tribù dei Fantasmi, che vive in armonia sulle rive di un lago. Kitaro è accompagnato da una serie di personaggi soprannaturali come suo Papà Occhio, un essere che si è rigenerato come un solo occhio dopo la morte, la Strega della Sabbia, la Donna Gatto e altri amici yokai che abitano il mondo degli spiriti. Un giorno un bambino, in difficoltà per la presenza di spiriti nel suo palazzo, chiede aiuto a Kitaro, che accetta prontamente mettendosi in gioco per salvare il piccolo umano. Tuttavia il destino riserva loro delle sorprese quando l’Uomo Ratto, un demone furbo e sleale, ruba la preziosa Pietra dei Demoni, artefatto che preserva l’equilibrio tra il mondo umano e quello degli spiriti. L’Uomo Ratto approfitta della situazione per incastrare il padre del bambino, facendolo apparire come il responsabile del furto. Kitaro decide allora di intervenire nonostante i rischi, intraprendendo una missione per recuperare la pietra, salvare il padre del bambino e proteggere l’umanità e la sua famiglia sovrannaturale dal caos che il furto ha scatenato.

Impressioni

La trama è molto semplice e ho potuto gustare questo film grazie al canale di Sky Man-ga, che ha trasmesso il film in lingua originale con i sottotitoli in italiano. Lì per lì non ero sicuro di guardarlo, mi sembrava un film sciocco e invece mi ha piacevolmente sorpreso perché è ben realizzato grazie agli effetti CG e sopratutto la storia è scorrevole, senza momenti soporiferi. Ho scoperto grazie a wikipedia che il doppiatore originale del papà occhio di Kitaro è Isamu Tanonaka, storico doppiatore della serie animata dello stesso personaggio.

La trama di “Kitaro dei Cimiteri” è semplice e scorrevole, e il film riesce a regalare una visione piacevole grazie alla sua fluidità e agli effetti visivi, in particolare agli effetti CG, che sono ben realizzati, per l’anno 2007. Inizialmente non ero sicuro di guardarlo, immaginandolo come un film forse troppo leggero o poco interessante, tuttavia sono stato piacevolmente colpito dalla qualità della produzione e dalla capacità di intrecciare la storia in modo ritmato e avvincente, senza momenti di stallo o scene superflue. La scelta di vedere il film in lingua originale con sottotitoli in italiano ha sicuramente aggiunto autenticità all’esperienza. Ho apprezzato il rispetto per le voci originali e, grazie a Wikipedia, ho scoperto che il doppiatore del personaggio del Papà Occhio è Isamu Tanonaka, lo storico interprete della serie animata. Questo dettaglio ha arricchito il film, rendendolo un omaggio che riprende con cura gli elementi nostalgici e tradizionali della serie “GeGeGe no Kitaro” da cui è tratto.

Conclusione

Per concludere Kitaro dei cimiteri è un buon film che esplora il fascino della tradizione yokai giapponese, mettendo in luce tematiche come l’amicizia, il coraggio e la coesistenza tra il mondo umano e quello degli spiriti. Consigliato.

Il webmaster manuenghel © 2016-2024

Revisione della recensione: 10-11-2024.