Keroro


  • TITOLO ORIGINALE: KERORO GUNSO;
  • REGIA: JUNICHI SATO;
  • PUNTATE: 358 (COMPLETO);
  • ANNO: 2004;
  • GENERE: FANTASTICO;
  • VOTO: 8.

Nonostante la mia veneranda età, questi tipi di anime mi piacciono veramente tanto! Irresistibili questi alieni dalla forma che ricordano vagamente delle rane e la loro smania di conquista!

Trama

Keroro è una serie anime divertente e sopra le righe che ruota attorno alle (dis)avventure del sergente Keroro, un buffo alieno dalla forma di rana, inviato sulla Terra per conquistarla insieme alla sua improbabile squadra: Tamama, Giroro, Kururu e Dororo. Il loro piano di conquista è semplice sulla carta, ma disastroso nella pratica. Dopo essere stato scoperto, Keroro finisce per stabilire la sua base nei sotterranei della casa della famiglia Hinata. Da lì dovrebbe organizzare l’invasione del pianeta, ma la realtà è ben diversa. Tra le stravaganti idee del sergente, la sua pigrizia cronica, la passione per i modellini Gundam e i continui ostacoli posti dai membri della famiglia Hinata, in particolare la determinata Natsumi, la conquista della Terra viene puntualmente rimandata a data da destinarsi.

Impressioni

La serie è volutamente assurda e quasi del tutto priva di veri risvolti seri, ma proprio per questo funziona. Ogni episodio di Keroro è autoconclusivo, condito da gag esilaranti, situazioni surreali e tanti riferimenti alla cultura pop giapponese, mantenendo sempre come punto focale il contrasto tra le ambizioni galattiche degli alieni e la tranquilla quotidianità terrestre che finisce sempre per travolgerli. È un mix irresistibile di comicità, parodia e momenti teneri, perfetto per chi ha voglia di qualcosa di leggero e spassoso. La serie riesce a regalare una ventata di buonumore grazie al sergente Keroro, che è un personaggio memorabile, con piani di conquista tanto fantasiosi quanto destinati al fallimento. Se non fosse per il suo improbabile gruppo di seguaci, sarebbe già stato fatto a pezzi dalla famiglia Hinata!

Una curiosità interessante che ho letto su Wikipedia; nel manga originale scritto da Mine Yoshizaki, la Terra viene chiamata “Pokopen”, ma nell’anime è stata rinominata “Pekopon” per evitare connotazioni offensive, visto che il primo termine era usato in passato in modo dispregiativo verso la Cina. Una scelta di adattamento secondo me intelligente per evitare polemiche.

In Italia la serie non è stata completata, trasmettendo soltanto 155 episodi su 358 totali.

Conclusione

Keroro è un anime che non si prende mai sul serio, ma sa come farsi amare, con tante risate, non-sense e un po’ di sano umorismo alieno. Consigliatissimo.

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Revisione della recensione: 20-04-2025.

Kero, kero kero kero…

dalla serie anime Keroro di Junichi Sato.