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Honeymoon

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“Manaka, ventritré anni, è cresciuta in una casa con un grande giardino, a pochi passi dalla casa di Hiroshi che sarà prima il suo compagno di giochi, poi l’amico intimo e quindi il marito. Si sono sposati a diciott’anni e il loro rapporto è rimasto lo stesso di sempre, basato sulla conoscenza profonda e la fiducia reciproca. Sono entrambi di carattere tranquillo e contemplativo. Manaka trascorre lungo tempo a curare il giardino e a giocare con il cane, ma Hiroshi talora sfoga l’angoscia da cui si sente sovrastato in improvvise crisi di pianto. L’amore e l’innocenza di due giovani si oppongono alle manifestazioni più turpi dell’animo umano, in uno dei romanzi più unitari e maturi di Banana Yoshimoto.” estratto dalla quarta di copertina.

Incredibilmente mi ero perso per strada questo romanzo della mia amata autrice giapponese Banana Yoshimoto e grazie a Raphaela sono riuscito a recuperare. Il libro è decisamente una linea retta sull’evoluzione di una giovane coppia che segue gli eventi quasi in maniera incondizionata. La storia prende una piega particolare quando nella loro vita irrompe un evento forte e taglia i ponti del loro passato e li proietta nel futuro, ma per far questo bisogna fare ogni sforzo per “varcare l’ultimo scalino”. Personalmente ho trovato questo racconto molto intimo e pieno d’amore, come sempre fa Yoshimoto-san. Il vedere la giovane Manaka affrontare la vita in modo semplice mi ha dato una sensazione rassicurante, mentre invece lo sguardo perso di Hiroshi, in piena lotta con se stesso e con la sua vita, ha alternato ha la lettura con piccoli e intensi momenti di tristezza. Il comun denominatore però è la rinascita o forse meglio dire la nascita continua di due persone innamorate l’una dell’altra.

TITOLO ORIGINALE: HANEMOON; SCRITTO DA: BANANA YOSHIMOTO; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2000; ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 1997; EDITO IN ITALIA DA: UNIVERSALE ECONOMICA FELTRINELLI.

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