Highschool of the dead


  • TITOLO ORIGINALE: GAKUEN MOKUSHIROKU;
  • REGIA: TETSURO ARAKI;
  • PUNTATE: 12 (COMPLETO);
  • ANNO: 2010;
  • GENERE: HORROR, AZIONE;
  • VOTO: 6,5.

Ho scoperto Highschool of the Dead per caso sul canale Man-ga di Sky e, senza troppe pretese, ho iniziato a guardarlo, ma non immaginavo che questo anime mi avrebbe spiazzato così tanto, facendomi provare sentimenti contrastanti, tra il piacere e il fastidio.

Trama

La storia, tratta dal manga di Daisuke Sato, si apre con Takashi, un liceale innamorato di Rei. Durante una normale giornata scolastica, un uomo morde un professore ed è l’inizio dell’apocalisse. Un’epidemia mondiale trasforma le persone in zombie e Takashi si ritrova costretto ad affrontare i suoi stessi compagni di scuola ormai infetti. Insieme a Rei e a un gruppo di studenti, intraprende un viaggio disperato per cercare i propri cari, tra sopravvivenza, combattimenti e perdite dolorose.

Impressioni

Come storia HOTD (Highschool of the Dead) funziona e riesce a catturare l’attenzione e a creare l’atmosfera giusta per chi ama il genere horror/zombie. Le premesse sono ottime, e alcune scene hanno davvero un impatto forte. Il punto debole, però, sono le abbondanti scene ecchi, in particolare l’episodio 7, che spinge molto su questo aspetto, creando un mix che non sempre convince. Per qualcuno può essere intrigante, ma a me ha dato spesso la sensazione di “fuori luogo”, spezzando la tensione e trasformando momenti seri in sequenze quasi assurde. Se l’autore avesse mantenuto un approccio più sobrio, credo che HOTD sarebbe potuto diventare un cult dell’horror recente. I personaggi meritano una menzione, come per esempio Saeko. La ragazza è caratterizzata benissimo, è un personaggio forte, determinato, con un lato oscuro affascinante, forse il personaggio più interessante della serie. Anche Takashi è un buon protagonista, diviso tra la sua natura di ragazzo comune e la responsabilità di leader. Gli altri, purtroppo, finiscono un po’ negli stereotipi, il nerd coraggioso, l’infermiera sensuale, la “terza incomoda”. Sul piano tecnico, invece, niente da dire. La qualità dell’animazione è alta, con scene d’azione fluide e zombie inquietanti resi con grande cura. Alcuni momenti riescono davvero a trasmettere brividi autentici.

Conclusione

Highschool of the Dead è un anime che mescola shonen, horror e fanservice, dando vita a un prodotto tanto affascinante quanto controverso. Ha una buona trama, belle scene d’azione e zombie credibili, ma le continue divagazioni rischiano di compromettere la tensione narrativa. Consigliato.

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Revisione della recensione: 07-08-2025.