High & Dry – Primo Amore


  • TITOLO ORIGINALE: HIGH & DRY – HATSUKOI;
  • SCRITTO DA: BANANA YOSHIMOTO;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN ITALIA: 2011;
  • ANNO DI PUBBLICAZIONE IN GIAPPONE: 2004;
  • EDITO IN ITALIA DA: I NARRATORI FELTRINELLI;
  • VOTO: 6,5.

Strano, ma vero, ma per la prima volta un libro di Banana Yoshimoto non mi ha colpito come mi aspettavo. High & Dry è una lettura che ho affrontato con curiosità, quasi con affetto preventivo, conoscendo bene la sensibilità dell’autrice. Eppure, questa volta, qualcosa è rimasto sospeso, come una sensazione di “mancanza”, di distanza emotiva, come se il racconto fosse volutamente asettico. Non è un brutto libro, ma è diverso e forse proprio per questo mi ha spiazzato.

Trama

Yuko è una ragazza dotata di una sensibilità fuori dal comune, è capace di percepire ciò che gli altri non vedono, di intuire desideri e pensieri nascosti. Con il compimento dei quattordici anni, il mondo intorno a lei sembra tingersi di sfumature misteriose, emozioni che prendono colore, presenze che sfiorano il confine tra realtà e immaginazione. A guidarla in questo percorso è Kyu, il suo maestro di disegno, uomo che ha il doppio dei suoi anni. È lui a insegnarle ad associare un colore a ogni stato d’animo, a osservare il mondo con uno sguardo più profondo. Quando dal fusto di una pianta emergono strani omini verdi, solo Yuko e Kyu riescono a vederli, rafforzando quel legame sottile tra fantasia e percezione. Parallelamente Yuko vive il turbamento del primo amore. Un sentimento delicato, quasi impalpabile, che la accompagna nel passaggio dall’infanzia all’adolescenza, tra incertezze, desideri e paure.

Impressioni

High & Dry è, di fatto, una storia semplice e breve, che racconta un frammento di crescita. Il tema centrale è il primo amore, visto attraverso gli occhi di una ragazza che si affaccia al mondo adulto con stupore e fragilità. Ho avuto l’impressione che il libro fosse stato scritto quasi “dall’interno” dell’adolescenza. Qui Yoshimoto è stata abile nel rendere credibili i sentimenti contrastanti di una ragazza che sta diventando grande, nel descrivere quel momento sospeso in cui non si è più piccoli, ma non si è ancora davvero adulti. Eppure, rispetto ad altre opere dell’autrice, ho percepito una certa “freddezza”, forse volutamente scelta, forse coerente con il punto di vista della protagonista, ma che personalmente mi ha lasciato un senso di incompletezza. Nonostante ciò, non butto via nulla di questo libro. L’ho letto in circa una settimana, con speditezza e curiosità. È una lettura lineare, senza troppi giri di parole, che scorre con facilità.

Conclusione

High & Dry non è il mio Yoshimoto preferito, ma resta un tassello importante del suo universo narrativo. Un racconto delicato sulla crescita, sull’amore acerbo e sulla percezione del mondo quando tutto sembra nuovo e misterioso. È un libro che trova comunque posto nel mio scaffale, accanto alle altre opere di Banana Yoshimoto. E chissà, magari un giorno lo rileggerò con occhi diversi, trovando in quella “mancanza” qualcosa che oggi mi è sfuggito. Consigliato.

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Revisione della recensione: 27-03-2022.

A lasciarsi influenzare dagli altri non succede nulla di irreparabile, ma intanto ci si è lasciati influenzare.

dal libro High & Dry – Primo Amore di Banana Yoshimoto.