Dandadan


  • TITOLO ORIGINALE: DANDADAN;
  • REGIA: FUGA YAMASHIRO;
  • PUNTATE: 12 (IN CORSO);
  • ANNO: 2023;
  • GENERE: HORROR, SHONEN;
  • VOTO: 8.

DandaDan è uscito con un trailer particolare, che in parte mostrava la sua potenzialità e devo ammettere che non mi ha deluso per niente.

Trama

Momo è una ragazza che crede fermamente nell’esistenza degli spiriti. Un giorno a scuola, si imbatte in Ken, un ragazzo solitario e appassionato di ufo, vittima di alcuni bulli. Decisa ad aiutarlo, stringe con lui un’amicizia alquanto bizzarra e i due si rendono presto conto di avere idee completamente opposte, infatti Momo è convinta che gli alieni non esistono, mentre Ken è certo che i fantasmi non sono reali. Per dimostrare le proprie convinzioni si sfidano a esplorare da soli due luoghi infestati. Ken si avventura in una galleria abbandonata nota per gli avvistamenti di spiriti, mentre Momo visita un ospedale abbandonato, famoso per le apparizioni di extraterrestri. Entrambi sono sicuri di non trovare nulla, ma la realtà li sorprende. Momo si ritrova a combattere contro gli inquietanti Serpa, un gruppo di alieni pervertiti, mentre Ken viene preso di mira dalla temibile Turbo Nonna, uno spirito aggressivo che gli ruba i “gioielli di famiglia”. Tra situazioni assurde e combattimenti surreali, Momo scopre di avere poteri telecinetici, ereditati da sua nonna, mentre Ken ottiene delle abilità sovrumane grazie all’influenza della Turbo Nonna. La notte folle sembra giungere a una conclusione, ma c’è un problema: Okarun, il soprannome che Momo ha dato a Ken, ha perso i suoi “gioielli” nel caos, e, senza perdersi d’animo, i due decidono di mettersi alla loro ricerca, dando così inizio a una serie di avventure sempre più folli e paranormali.

Impressioni

A dir poco assurdo. Ecco come descriverei “DanDaDan“, un anime che mi ha totalmente spiazzato, sia per i contenuti che per lo stile visivo. Le prime due puntate sono un concentrato di follia, piene di situazioni assurde e un umorismo piuttosto volgare che, all’inizio, ho fatto fatica a digerire. A quel punto ero davvero indeciso se continuare o mollare, ma poi è arrivata la terza puntata, e da lì in poi sono stato completamente rapito. Nonostante le esagerazioni e le battute fuori dagli schemi, la storia è sorprendentemente coinvolgente. “DanDaDan” mescola horror, combattimenti, elementi romantici e un umorismo che alterna momenti genuinamente divertenti ad altri che ti fanno esclamare: “Ma cosa sto guardando?!”. Eppure, contro ogni aspettativa, mi sono ritrovato a divorare dieci episodi di fila, completando l’intera prima stagione senza neanche accorgermene.

Nel mezzo di questo caos narrativo, tra alieni e spiriti completamente fuori di testa, spicca la qualità dell’animazione. Anche qui c’è un mix particolare, dove alcune scene sono curate nei minimi dettagli, con un’animazione fluida e spettacolare, mentre altre hanno uno stile più grezzo e dinamico, perfettamente in linea con il tono dell’anime, con la stessa storia che ha un “impronta” alternata.

Conclusione

DanDaDan” è un’esperienza unica, strana e fuori dagli schemi. Se riuscite a superare le prime puntate senza farvi scoraggiare, potreste ritrovarvi, come me, a non riuscire più a staccarvene. Consigliatissimo.

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Alcuni credono che i Kappa siano alieni…

dalla serie anime Dandadan.