- TITOLO ORIGINALE: BUROKUN REIJI;
- REGIA: TAKESHI KITANO;
- CAST: TAKESHI KITANO, TADANOBU ASANO, NAO OMORI; SHIDO NAKAMURA, HAKURYU;
- DURATA: 62minuti;
- ANNO: 2024;
- GENERE: POLIZIESCO, COMICO;
- VOTO: 7,5.
Scoperto grazie ad AsianWorld, ecco il nuovo film di Takeshi Kitano, Broken Rage, che riesce a fondere dramma, gangstern e commedia tutto insieme.
Trama
Nezumi, detto Mouse, è un sicario di lunga data con un metodo di lavoro semplice e discreto. Entra in un bar, ritira una busta dal misterioso Signor “M”, esegue il lavoro scritto nella busta e una volta portato a termine l’incarico, torna nello stesso locale per ricevere il compenso. Il suo mondo fatto di routine e mistero viene però sconvolto quando la polizia, grazie ad alcune testimonianze, riesce a risalire a lui e ad arrestarlo. Di fronte alla prospettiva di passare il resto della sua vita dietro le sbarre, Nezumi accetta una proposta della polizia e cioè infiltrarsi in un’organizzazione criminale per contribuire allo smantellamento di un vasto traffico di stupefacenti.
Impressioni
La storia di “Broken Rage” è semplice, un gangster movie alla Kitano con sparatorie (poche) ben orchestrate e un protagonista, Mouse, tanto strampalato quanto spietato, ma sarebbe riduttivo fermarsi a questa descrizione, perché “Broken Rage” è tutto fuorché un film convenzionale. Teoricamente il film potrebbe concludersi dopo i primi 30 minuti, ma poi ecco che arriva Beat Takeshi a mescola le carte e il film ricomincia con una seconda parte intitolata Spin-Off, una sorta di riscrittura surreale della prima metà. Ritroviamo Mouse che entra nel solito bar, ritira la solita busta e uccide gli stessi gangster, ma stavolta c’è una differenza sostanziale e cioè che il protagonista si trasforma nel sicario più sbadato della storia del cinema. Spin-Off è una parodia sfrenata del film stesso, con gag che strizzano l’occhio alla slapstick comedy del cinema muto, quel tipo di umorismo fisico semplice ma incredibilmente efficace e il risultato è un contrasto folle e inaspettato. Se la prima parte è un classico noir violento alla Kitano (seppur senza esagerazioni), la seconda ribalta completamente il tono, trasformando Mouse in una sorta di Fantozzi giapponese. E come se non bastasse, nel mezzo di tutto questo delirio, spuntano due intermezzi in cui alcuni “spettatori” si scrivono in chat commentando il film, tra critiche feroci ed elogi entusiasti. Ti ritrovi spaesato, ti chiedi cosa diamine stai guardando e poi scoppia la risata, soprattutto se apprezzi la comicità giapponese.
Conclusione
Broken Rage è un film atipico e imprevedibile, con un Kitano che si prende gioco di se stesso creando un’opera che è allo stesso tempo un omaggio e una parodia. Consigliato.
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