BRIDGE
BIO: I Bridge sono stati un gruppo indie pop giapponese attivo dal 1989, con uno stile vicino all’estetica Shibuya-kei e al J-Pop indipendente dei primi anni ’90. Caratterizzati da un pop leggero, retro’ e melodico, si sono inseriti in una scena musicale alternativa che in quegli anni stava definendo una nuova identità pop giapponese.
Il gruppo nasce nel 1989 e firma fin da subito con una famosa etichetta centrale per la crescita della scena indie pop giapponese e del movimento Shibuya-kei. La formazione vede Otomo Mami come vocalist principale e Kaji Hideki al basso, affiancati da Ohashi Nobuyuki (chitarra), Shimizu Hirotaka (voce e chitarra), Kurosawa Hiroko (batteria) e Ikemizu Mayumi (organo, piano e fisarmonica). La proposta del gruppo fonde pop chitarristico, arrangiamenti leggeri, atmosfere retro’ e un gusto melodico di ispirazione internazionale. Nel 1993 i Bridge pubblicano l’album di debutto Spring Hill Fair, seguito nel 1994 da Preppy Kicks, due lavori che consolidano attorno al gruppo una piccola, ma affezionata, fanbase della scena indie giapponese. I Bridge partecipano anche a numerose compilation importanti per l’ambiente indie dell’epoca, come fab gear, Les Frederick Presents Innocence & Peppermints e BLOW UP, contribuendo con brani quali He, She & I, Mes Premieres Vraies Vacances e Vivre Sa Vie. Questi titoli mostrano un evidente orientamento verso un pop dal respiro internazionale, caratterizzato da raffinatezza melodica e atmosfere dolci. Il gruppo si scioglie nel 1995, dopo pochi anni di attività, ma con una produzione intensa e coerente. In seguito, Kaji Hideki intraprende una carriera solista di successo, pubblicando album come tea e MINI SKIRT, lavori che lo consacrano come nome di punta del pop raffinato giapponese degli anni ’90. Anche dopo lo scioglimento, la musica dei Bridge continua a vivere in antologie e compilation retrospettive. Nel 1999, ad esempio, il brano Christmas Jam compare come traccia n.3 nella raccolta The World In Winter, accanto ad artisti come Marden Hill e Valerie Masters, contribuendo a mantenere viva la memoria del gruppo presso collezionisti e appassionati di pop sofisticato.
Pur avendo avuto una carriera relativamente breve, i Bridge sono ricordati come uno dei nomi più rappresentativi dell’indie pop giapponese legato all’area Shibuya-kei dei primi anni ’90. I loro due album, le numerose partecipazioni a compilation e la cura melodica dei brani hanno lasciato un segno discreto, ma riconoscibile, nella musica pop indipendente giapponese. La continua riproposizione di brani come Christmas Jam nelle raccolte a tema conferma l’interesse duraturo verso la loro estetica pop morbida e raffinata, eredità preziosa di una scena creativa che ancora oggi affascina gli appassionati.
ANNO – YEAR: 1999
SITO UFFICIALE – OFFICIAL SITE: N.D.
