Bleach


  • TITOLO ORIGINALE: BURICHI;
  • REGIA: SHINSUKE SATO;
  • CAST: SOTA FUKUSHI, HANA SUGISAKI, RYO YOSHIZAWA, MIYAVI;
  • DURATA: 108minuti;
  • ANNO: 2018;
  • GENERE: AZIONE, FANTASTICO;
  • VOTO: 7.

Era da un po’ che Bleach, adattamento live action diretto da Shinsuke Sato, mi incuriosiva. Allo stesso tempo, però, avevo qualche timore, perché non avevo mai letto il manga né visto l’anime, nonostante si tratti di una delle saghe più famose al mondo. Alla fine mi sono deciso e, complice la presenza su Netflix, ho dato una possibilità al film. Il risultato? Una sorpresa decisamente positiva.

Trama

La storia segue Ichigo Kurosaki, un ragazzo che possiede un dono particolare, quello di vedere gli spiriti rimasti sulla Terra. Questo lo porta a entrare in contatto con Rukia Kuchiki, una Shinigami, ovvero una guerriera incaricata di proteggere gli esseri umani dagli Hollow, spiriti corrotti che si nutrono di anime. Durante uno scontro con un potente Hollow, Rukia rimane gravemente ferita e, per salvare Ichigo e sé stessa, decide di trasferirgli i suoi poteri. Ichigo si ritrova così a diventare uno Shinigami, acquisendo una forza che non aveva mai immaginato. Da quel momento la sua vita cambia radicalmente, non solo deve affrontare minacce sempre più pericolose, ma anche comprendere le regole di un mondo ultraterreno complesso e sconosciuto. Allo stesso tempo, deve trovare un modo per salvare Rukia, le cui azioni hanno infranto leggi severe che governano l’equilibrio tra i mondi.

Impressioni

La prima cosa da chiarire è che questo film va visto per quello che è, cioè un omaggio all’universo di Bleach, più che un adattamento completo. Considerando che l’opera originale conta decine di volumi e centinaia di episodi, è evidente che concentrare tutto in meno di due ore sia impossibile. Il film cerca comunque di costruire una base narrativa solida, introducendo personaggi, dinamiche e concetti fondamentali. In alcuni momenti riesce bene, in altri si percepisce una certa fretta nel raccontare tutto in così poco tempo. Alcuni elementi, come la struttura del mondo ultraterreno, restano appena accennati, lasciando inevitabilmente qualche vuoto. Detto questo, il lavoro fatto è più che dignitoso. Le sequenze d’azione sono ben realizzate, con una CGI abbastanza convincente e combattimenti che risultano spettacolari e dinamici. Anche l’atmosfera generale riesce a catturare lo spirito dell’opera, rendendo il tutto accessibile anche a chi, come me, non conosceva la saga. Una delle note dolenti riguarda il personaggio di Rukia. Nel film appare più come una figura di supporto a Ichigo, mentre si percepisce chiaramente che dovrebbe avere un ruolo molto più centrale. Questa scelta la penalizza, togliendole profondità e importanza. Nonostante questo, il film riesce a fare una cosa fondamentale, incuriosire. Guardandolo, ho avuto la sensazione di trovarmi davanti a un mondo molto più ampio, ricco e articolato, che meriterebbe di essere esplorato meglio attraverso il manga o l’anime.

Conclusione

Bleach in versione live action non è perfetto, ma funziona perché è un’introduzione, un assaggio, più che un racconto completo. Per chi già conosce la saga potrebbe risultare limitato, ma per chi parte da zero rappresenta un buon punto di ingresso. Personalmente, mi ha lasciato la voglia di approfondire questo universo, e non è poco. Se l’obiettivo era incuriosire e avvicinare nuovi spettatori, allora sì, è stato centrato. Consigliato.

Il webmaster manuenghel © 2019-2026

Revisione della recensione: 03-05-2026.

Qualcosa mi dice che non mi batterai.

La frase…