- TITOLO ORIGINALE: BALLERINA;
- REGIA: LEE CHUNG-HYUN;
- CAST: JEON JONG-SEO, KIM JI-HOON, PARK YU-RIM;
- DURATA: 92minuti;
- ANNO: 2023;
- GENERE: AZIONE;
- VOTO: 7,5.
Ballerina è uno di quei film che rimangono per tanto tempo nella lista “da vedere” e ogni volta dici “prima o poi lo guardo“, ma poi passa il tempo finché non arriva il momento giusto. Nel mio caso è stato il trailer a continuare a richiamarmi, c’era qualcosa di magnetico, di diretto e così alla fine mi sono deciso. E devo dire che ne è valsa la pena.
Trama
La storia ruota attorno a Jang Ok-ju, una ragazza che in passato lavorava per un’organizzazione specializzata nella protezione di persone importanti. Una vita fatta di azione, pericolo e distacco emotivo. Dopo aver lasciato questo mondo, Ok-ju trova qualcosa di completamente diverso grazie all’incontro con Min-hee. Tra le due nasce un’amicizia profonda, una complicità sincera che cambia completamente la percezione della vita di Ok-ju. Per la prima volta riesce a vedere la felicità anche nelle piccole cose, non più solo violenza e solitudine, ma la possibilità di condividere momenti veri con qualcuno. Le loro strade però si dividono quando Min-hee decide di trasferirsi per inseguire il suo sogno di diventare ballerina. Dopo molto tempo, una telefonata improvvisa da Min-hee, che è tornata in città e vuole rivederla. Quando Ok-ju arriva a casa sua, la realtà è devastante. Min-hee si è tolta la vita e accanto a lei, un messaggio chiaro, diretto: “Vendicami per me.” Da quel momento per Ok-ju tutto cambia. Inizia una caccia all’uomo, una discesa senza freni in un mondo fatto di violenza e vendetta. L’unico obiettivo è trovare chi ha portato Min-hee a quel gesto estremo e farla pagare.
Impressioni
Ballerina è, senza troppi giri di parole, un ottimo revenge movie. Un film coreano del 2023 che punta tutto sulla sua protagonista, interpretata da una convincente Jeon Jong-seo. Il personaggio di Ok-ju è particolare, a tratti sembra fredda, distante, quasi disinteressata, ma non è un limite dell’interpretazione, anzi. È proprio il personaggio a essere così. Ok-ju è una donna spezzata, cresciuta in un mondo violento, incapace di relazionarsi davvero con gli altri. Min-hee rappresentava per lei una luce, una possibilità diversa e quando quella luce si spegne, tutto torna nell’oscurità. Da lì il film cambia tono e diventa un’esplosione di azione. Una violenza stilizzata che richiama chiaramente atmosfere alla John Wick con combattimenti diretti, fisici, senza compromessi. Ok-ju subisce, ma restituisce con una forza ancora maggiore. È determinata, implacabile, completamente focalizzata sul suo obiettivo. Dal punto di vista visivo, il film funziona molto bene. La fotografia gioca su toni scuri, contrasti marcati, con un uso dei colori mai troppo acceso, sempre coerente con il tono della storia. Anche la colonna sonora accompagna bene le scene, senza mai sovrastarle. È vero che a livello di originalità pura, il film non inventa nulla di nuovo, perché il tema della vendetta è già stato raccontato in mille modi. In questo film però funziona perché è diretto, costruito attorno a un personaggio forte e riesce a mantenere coerenza dall’inizio alla fine.
Conclusione
Ballerina è un film che va dritto al punto, un revenge movie ben realizzato, con una protagonista solida e una narrazione che, pur senza reinventare il genere, riesce a coinvolgere. Non è un film rivoluzionario, ma è efficace e a volte basta questo. Più che una semplice vendetta, è quasi una promessa mantenuta. E questo gli dà quel qualcosa in più. Consigliatissimo.
Il webmaster manuenghel © 2026
Ho sentito che finalmente potevo respirare.
dal film Ballerina di Lee Chung-Hyun.
