- TITOLO ORIGINALE: ARIA THE ANIMATION; ARIA THE NATURAL; ARIA THE ORIGINATION;
- REGIA: JUN’ICHI SATO;
- PUNTATE: 53 (COMPLETO);
- ANNO: 2005;
- GENERE: COMMEDIA, FANTASCIENZA;
- VOTO: 9.
Ci sono anime che non puntano all’azione, ai colpi di scena o a storie complicate, ma che riescono a conquistare con semplicità e delicatezza. Aria è uno di questi, una serie che non solo intrattiene, ma che regala pace, serenità e una straordinaria voglia di guardare il mondo con occhi nuovi.
Trama
La storia è ambientata su Marte, ormai terraformato e ribattezzato Acqua, dove sorge Neo Venezia, una città che riproduce fedelmente la Venezia terrestre, ormai scomparsa. La protagonista è Akari Mizunashi, una ragazza di quindici anni che si trasferisce su Acqua con un grande sogno, quello di diventare una Undine, cioè una gondoliera di Neo Venezia. Akari entra così nell’Aria Company, sotto la guida della sua maestra Alicia, una delle celebri “Tre fate dell’acqua”, e in compagnia del simpaticissimo Direttore Aria, un gatto marziano goloso e buffo. Durante il suo percorso stringe amicizia con altre due apprendiste, Aika e Alice, che condividono con lei la strada verso il titolo di Prima Undine, il grado più alto della professione.
Impressioni
Aria nasce come manga di Kozue Amano, composto da dodici tankobon, da cui è stata tratta una serie anime divisa in tre stagioni, The Animation, The Natural e The Origination, oltre a due OAV. La trama è semplice e scorrevole, ma non per questo banale, perché racconta le giornate delle ragazze, le piccole scoperte, gli incontri, le emozioni e la bellezza di vivere a Neo Venezia. Devo ammettere che Aria mi ha letteralmente conquistato. Ogni episodio mi ha lasciato con il cuore colmo di dolcezza e serenità, come se anche io avessi fatto un giro in gondola per le strade di Neo Venezia. La forza della serie sta proprio nella sua delicatezza, non punta a grandi eventi, ma alle piccole cose quotidiane, riuscendo a trasformarle in momenti preziosi. La protagonista, Akari, è il cuore pulsante dell’anime, solare, sorridente, positiva e curiosa, riesce a trasmettere entusiasmo e amore per la vita. Attraverso i suoi occhi scopriamo Neo Venezia, una città che non è solo sfondo, ma diventa un vero e proprio personaggio vivo, ricco di fascino e poesia. Quello che colpisce è anche l’assenza dei soliti cliché tipici degli anime, non ci sono rivalità esasperate, amori melodrammatici o colpi di scena forzati. Aria sceglie invece di raccontare la crescita lenta delle protagoniste, il loro apprendistato, l’amicizia che le lega e il modo in cui imparano a vedere la bellezza del mondo intorno a loro. Guardando Aria ci si accorge di quanto sia piacevole lasciarsi trasportare da un ritmo lento, contemplativo, e di quanto sia raro un anime che sappia trasmettere positività e speranza nel futuro.
Personalmente, è una serie che porterò sempre con me, perché ogni episodio è stato un invito a rallentare, a osservare con più attenzione, a riscoprire la bellezza dei piccoli gesti. In fondo, Aria è questo, una storia che ti fa sorridere, sognare e sperare che il mondo reale possa assomigliare almeno un po’ a quello di Neo Venezia.
Conclusione
Aria non è soltanto un anime, è un’esperienza che scalda il cuore, un piccolo viaggio dentro un mondo utopico, un invito a rallentare, a osservare con più attenzione, a riscoprire la bellezza dei piccoli gesti. Consigliatissimo.
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Possa la dolcezza di questa città entrare nel cuore di molte persone…
La frase…
