Akuma-kun

Akuma-kun

AKUMA KUN

Uscito da poco, il trailer di Akuma-kun mi ha molto colpito, sia per la sua grafica che per il briciolo di storia intravista e se siete appassionati come me di anime e storie di demoni, questa serie potrebbe fare al caso nostro.

Trama

La serie di Akuma-kun racconta le avventure di Akuma, un bambino speciale che ha il potere di evocare e controllare i demoni. Akuma è stato adottato da Shingo, il secondo Akuma-kun, che ha fondato il progetto del Regno Millenario atto a creare un mondo dove demoni e umani possano convivere in armonia. Shingo cerca di educare Akuma ai valori della vita e della felicità, ma non è facile perché il ragazzo è cresciuto con Strophaia, un angelo caduto che lo ha allevato secondo i suoi modi “infernali”. Akuma vive e lavora insieme al suo compagno Mephisto III, un mezzo demone che lo aiuta nelle loro investigazioni di possessioni demoniache. Un giorno il passato di Akuma-kun viene a galla rivelando dei segreti che potrebbero cambiare il destino del Regno Millenario e dell’umanità.

Impressioni

Akuma-kun è una nuova serie, targata Netflix, che si ispira, o meglio continua, al manga di Shigeru Mizuki datato 1960. La storia originale di Akuma è un po’ disordinata, visto che cambia da serie a serie, tra l’altro sono stati tratti un anime, un live action e un videogioco, ma il comun denominatore è il secondo Akuma-kun e le sue avventure con Mephisto II. In questa nuova serie invece abbiamo il terzo Akuma-kun e il figlio di Mephisto II, che ovviamente si chiama Mephisto III. La storia l’ho trovata intrigante, perché le prime puntate sono dedicate alle investigazioni dei due ragazzi su casi di possessione demoniaca, ma poi tutto si infittisce con l’arrivo dell’angelo caduto Strophaia, che lega Shingo, il padre adottivo di Akuma-kun e i nostri due protagonisti.

La grafica è davvero originale, perché gli sfondi sembrano tavole manga, mentre i personaggi hanno una grafica ben delineata con colori leggermente spenti, quasi a inserirli in un contesto cupo. I personaggi sono abbastanza caratterizzati, simpatici e un po’ infantili, infatti ci sono alcune dinamiche un po’ troppo leggere, ma comunque godibili da vedere. Il tutto inoltre è contornato da una vena horror, anche se non troppo esplicito, ma che a volte qualche brividino lo va venire.

Conclusione

Akuma-kun è una buona serie con tratti horror e una trama intrigante che verso la fine appassiona, lasciando tra l’altro la possibilità di una continuazione. Consigliato!

TITOLO ORIGINALE: AKUMA KUN; REGIA: JUNICHI SATO; PUNTATE: 12; ANNO: 2023; GENERE: HORROR.

VOTO: 7,5. Il webmaster manuenghel © 2023

Devi fare in modo che il Regno Millenario diventi realtà.

La frase…