Spitz – Yasashii anoko pv

SPITZ

BIO: Gli Spitz sono un gruppo rock-j-pop-rock giapponese attivo dal 1987 e, in ambito major, dal 1991. Con il loro sound chitarristico melodico e una scrittura riconoscibile, rappresentano una delle band più importanti e longeve del J-Rock degli anni ’90 e 2000.

Gli Spitz si formano a Tokyo nel 1987, riunendo quattro studenti provenienti da scuole e università d’arte, Masamune Kusano (voce e chitarra ritmica), Tetsuya Miwa (chitarra), Akihiro Tamura (basso) e Tatsuo Sakiyama (batteria). La formazione rimarrà invariata per l’intera carriera del gruppo. Dopo un’intensa attività nei live house della capitale e autoproduzioni come l’EP Hibari no Kokoro nel 1990, firmano con una major e debuttano nel 1991 con il singolo “Hibari no Kokoro” e con l’album Spitz. Tra il 1991 e il 1992 pubblicano Namae o Tsuketeyaru, il mini-album Aurora ni Narenakatta Hito no Tame ni e Hoshi no Kakera, lavori ancora vicini a un approccio più ruvido e alternative. La svolta arriva con Crispy! nel 1993 e soprattutto con i singoli “Kimi ga Omoide ni Naru Mae ni”, “Sora mo Toberu Hazu” e “Aoi Kuruma”, che portano la band nelle classifiche Oricon e nei principali programmi televisivi nazionali. Nel 1995 esplode il successo con “Robinson” che supera 1,6 milioni di copie vendute, mentre l’album Hachimitsu raggiunge circa 1,7 milioni di copie, conquistando anche il premio Best Album ai Japan Record Awards. Da quel momento gli Spitz diventano una presenza stabile nella scena pop-rock giapponese con album come Indigo Chiheisen del 1996, Fake Fur del 1998, Hayabusa del 2000 e Mikazuki Rock del 2002. Pur muovendosi tra suoni più rock e arrangiamenti morbidi, mantengono sempre la loro cifra melodica distintiva. Nel 1999 arriva la raccolta Recycle: Greatest Hits of Spitz, enorme successo da oltre due milioni di copie, pur non essendo considerata parte della discografia “ufficiale” dalla band. Gli anni 2000 e 2010 vedono una continuità solida con album come Souvenir del 2005, Sazanami CD del 2007, Togemaru del 2010, Chiisana Ikimono del 2013, Samenai del 2016, Mikke del 2019 e, più recentemente, Himitsu Studio del 2023. Nel corso della carriera superano complessivamente i 20 milioni di copie vendute tra singoli e album.

Gli Spitz sono uno dei rari esempi di band giapponese capace di unire successo di lunga durata, una formazione immutata e un pubblico sempre fedele. Le melodie evocative, i testi immaginativi e la voce immediatamente riconoscibile di Masamune Kusano hanno definito un percorso che va dal trionfo di “Robinson” e Hachimitsu alle collaborazioni con anime della nuova generazione. Una carriera costante, costruita su uscite regolari e concerti che mantengono vivo il legame con i fan, confermandoli come una presenza cardine del pop-rock giapponese.

ANNO – YEAR: 2019

SITO UFFICIALE – OFFICIAL SITE: SPITZ-WEB.COM