Re:Mind

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Re:Mind

RE:MIND

Avevo messo nella mia lista Netflix questa serie, che aveva “un non so che” molto attraente, e così mi sono messo a guardarlo, con curiosità e senza aspettarmi molto. Anche questa volta sono rimasto piacevolmente sorpreso da Re:Mind, una serie thriller molto avvincente, non troppo impegnativa interpretata dal gruppo idol Hiragana Keyakizaka46, che tra altro nella serie hanno usato i loro nomi reali. La storia inizia con 11 ragazze che si svegliano incappucciate intorno ad un tavolo in una stanza arredata in modo bizzarro e alquanto inquietante. Tolti i cappucci, spaventate, le ragazze scoprono che non possono alzarsi perché hanno i piedi incatenati al pavimento, inoltre c’è un posto vuoto a capotavola, che in teoria dovrebbe appartenere alla loro compagna Miho, perché con lei tutte le dodici ragazze compongo il gruppo delle “Perfetta“, creato tempo fa per mascherare i misfatti che si creavano nella loro città. Mirei, la ragazza più riflessiva, è convinta che forse tutto questo centra con l’assenza di Miho e che bisogna cercare di ricordare le proprie relazioni con quella ragazza, magari così si può uscire da quell’incubo. Una ad una però le ragazze scompaiono

Bello, veramente bello Re:Mind, perché ha una trama molto incalzante, sopratutto dalla terza puntata in poi. All’inizio ammetto che non ero convinto, la prima puntata non era stata di forte impatto, ma poi con la seconda le cose hanno iniziato a prendere forma, diventando così una di quelle serie che ti tengono incollato allo schermo. Ho notato, ma forse è solo una mia sensazione, che le ragazze, tutte membri del gruppo idol Hiragana Keyakizaka46, hanno avuto una evoluzione nella recitazione dei propri ruoli. Nella prima puntata non erano molto convincenti, ma poi anche qui, proprio come con la storia, sono diventate brave e aiutano ad appassionarti ad ogni singolo personaggio. Spiccano principalmente Mirei e Kyoko, ma tutte le altre sono state molto brave. Niente della storia è scontata, anzi prima di fa pensare una cosa, poi tutto cambia radicalmente dando delle forti sorprese. Re:Mind è una serie incentrata sulle relazioni tra le ragazze e sopratutto sul bullismo, un tema forte che in questa serie è un tema predominante. La tredicesima e ultima puntata non è il finale della serie, che si trova in quella prima, ma è una puntata che racconta una settimana delle ragazze a scuola che si conclude con una cena tra loro e con la famosa foto che li ritrae tutte insieme a Miho, con la stessa posizione ai tavoli che hanno nella stanza in cui sono tutte incatenate. Re:Mind è una serie consigliatissima!

TITOLO ORIGINALE: RE:MIND; REGIA: AKIRA USCHITAKA, YUSUKE ISHIDA, GOROYASU YURYO, TSUYOSHI FURUKAWA; PUNTATE: 13; ANNO: 2017; GENERE: THRILLER.

Valutazione

TRAMA: 8 (un escape room che tiene incollato allo schermo)

PERSONAGGI: 7,5 (ben caratterizzati, sopratutto da metà serie)

RECITAZIONE: 7,5 (buone interpretazioni nell’arco di tutta la serie)

DURATA: 7 (il giusto, anche se si ha quella sensazione di volerne di più)

REGIA: 7,5 (ben diretto, con le giuste inquadrature incalzanti)

MUSICHE: 6,5 (a parte la opening, il resto è un normale accompagnamento)

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