- TITOLO ORIGINALE: 100 MANEN NO ONNA-TACHI;
- REGIA: MICHIHITO FUJII;
- CAST: YOJIRO NODA, YUKO ARAKI, RILA FUKUSHIMA, RENA MATSUI, MIWAKO WAGATSUMA, RENA TAKEDA;
- DURATA: 12 PUNTATE;
- ANNO: 2017;
- GENERE: MISTERO;
- VOTO: 8,5.
Per la prima volta su Projectmanu mi trovo a scrivere di una serie TV giapponese. Fino a qualche anno fa era quasi impossibile recuperare drama nipponici in maniera ufficiale, ma grazie a Netflix, e altri servizi di streaming, oggi possiamo finalmente scoprire queste produzioni così affascinanti. La mia scelta è caduta su Million Yen Woman, un titolo che mi ha tenuto incollato allo schermo: dodici episodi divorati in due giorni. Per me, evento rarissimo.
Trama
Il protagonista è Shin Michima, uno scrittore di scarso successo che vive da solo in una grande casa. All’improvviso, però, la sua vita cambia radicalmente, perché cinque donne misteriose, Minami, Hitomi, Yuki, Midori e Nanaka, si trasferiscono da lui. Tutte hanno ricevuto un invito che le autorizza a vivere lì, a patto di rispettare due regole, la prima è pagare un milione di yen al mese di affitto e la seconda di non fare mai domande allo stesso Shin. Così lo scrittore si ritrova a gestire la quotidianità delle sue nuove coinquiline, tra curiosità, tensioni e misteri. Chi ha mandato quegli inviti? Qual è il passato di ognuna di loro? E soprattutto, che legame c’è con la carriera di Shin?
Impressioni
Quando ho visto il trailer mi aspettavo una serie leggera, con qualche tocco di mistero e situazioni divertenti. Invece Million Yen Woman è stata una sorpresa totale, avvincente, intensa, con una trama che si infittisce episodio dopo episodio. Ogni puntata ti spinge a voler vedere la successiva, perché non puoi davvero andare a dormire senza sapere come andrà avanti. I colpi di scena sono tanti e ben piazzati, non mancano momenti che stringono il cuore e lasciano a bocca aperta. Non farò spoiler, ma fidatevi, resterete sorpresi. I personaggi sono costruiti con grande cura, ognuno con una personalità e una storia ben definita. Gli attori sono stati bravissimi, capaci di dare spessore e credibilità ai loro ruoli. Il protagonista Shin, interpretato da Yojiro Noda (sì, proprio il cantante dei RADWIMPS), a volte fa innervosire per la sua indecisione e fragilità, ma alla fine non si può che empatizzare con lui.
Conclusione
Million Yen Woman è un drama che mi ha convinto sotto ogni aspetto, con una sceneggiatura solida, personaggi ben scritti, recitazioni all’altezza e un ritmo che non lascia tregua. Basato sul manga di Shunju Aono del 2015, l’adattamento Netflix riesce a catturare e a sorprendere fino alla fine. Consigliatissimo!
Il webmaster manuenghel © 2018-2025
Revisione della recensione: 14-09-2025
