Little Sister

Film

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UMIMACHI DIARY

Era da tanto tempo che volevo vedere questo film, forse perché sono un fan di Kore’eda, forse perché anche solo guardare la locandina, ti fa capire che Little Sister è un film delicato e dolce. Fatto sta, che alla fine, grazie al canale Tv2000 sul digitale terrestre ho potuto vedere questa perla cinematografica giapponese. La storia inizia con la morte del padre delle tre sorelle Sachi, Yoshino e Chika, che le aveva abbandonate per un altra donna quindici anni prima. Al funerale però c’è anche la figlia dell’uomo che ha avuto con l’altra donna, Suzu, e così Sachi chiede alla ragazza di venire a vivere con loro. Suzu allora, con molta timidezza e paura, decide di trasferirsi a Kamakura dalle sorellastre, scoprendo un mondo fatto di amore, dolcezza, ferite ancora presenti e sopratutto tutta una vita davanti.

Il film Little Sister di Kore’eda è veramente un dolcissimo film come solo lui sa fare. Trovo il regista giapponese un grande orchestratore della vita quotidiana, infatti in questo lungometraggio non inserisce mai elementi di suspence, thriller o roba del genere, ma fa scorrere il film dolcemente, come un fiume in piena, assolutamente realistico nel trattare i temi del suo film. Ho notato nel film la presenza, non ingombrante, dei treni, mezzi che trasportano persone e che, secondo me, raffigurano lo scorrere del tempo. La storia di Little Sister è così scandita, uno “scorrendo gli avvenimenti” in modo realistico, vero, proprio come nella vita di tutti i giorni di ognuno di noi. Quello che mi ha colpito di più sono le tre sorelle maggiori, che nonostante potrebbero avere del risentimento verso il padre, accolgono con amore Suzu, trattandola da subito come una sorella ritrovata dopo tanti anni. Le ferite delle ragazze ci sono, ma insieme le curano, ed è proprio grazie a Suzu che in un certo senso rinascono tutte e quattro insieme. Nel film c’è anche una grande attrice, purtroppo recentemente scomparsa, l’indimenticabile Kirin Kiki, che ha interpretato anche il toccante film Le ricette della Signora Toku.

TITOLO: UMIMACHI DIARY; REGIA: HIROKAZU KORE-EDA; CAST: HARUKA HAYASE, SUZU HIROSE, KAHO, MASAMI NAGASAWA, RYO KASE, KIRIN KIKI; DURATA: 128 minuti; ANNO: 2015; GENERE: DRAMMATICO.

Valutazione
TRAMA: 9 (dolce, intensa, ma allo stesso tempo semplice)
PERSONAGGI: 8 (ben caratterizzati)
RECITAZIONE: 8 (una ottima prova per tutti gli attori)
DURATA: 8 (perfetta, anche se in film come questi vuoi che non finisca mai)
REGIA: 8 (Kore’eda in gran forma)
MUSICHE: 7 (buone nel seguire la storia)
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