L’Italia premia l’architetto giapponese Tadao Ando

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Il famoso architetto giapponese Tadao Ando ha ricevuto un premio dal governo italiano il 10 marzo 2015 per il suo contributo al rinnovamento e alla conservazione dei beni artistici e culturali in Italia.

Ando è conosciuto come “architetto autodidatta” e prima di iniziare con questa sua grande passione ha lavorato come camionista e persino pugile.

E’ stato fortemente influenzato dal Movimento Moderno e principalmente da Le Corbusier, unendo però lo stile architettonico tradizionale giapponese alla modernità. Il suo metodo consiste nell’utilizzare esclusivamente cemento a vista con uno stile che evoca, in modo tipicamente giapponese, la materialità, il collegamento e la lettura degli spazi, attraverso il modernismo internazionale. (descrizione presa da Wikipedia Italia 😉 )

Nel 1969 ha aperto lo studio Tadao Ando Architects & Associates e nel 1976 ha vinto il premio annuale all’Architectural Institute of Japan per la Row House a Sumiyoshi.

Nel 1995 ha vinto il nobel dell’architettura, il Premio Pritzker, devolvendo il premio di 100.000 dollari agli orfani del Grande Terremoto Hanshin accaduto nello stesso anno.

In Italia Ando-san ha realizzato il Centro di Ricerca della Benetton a Villorba, il progetto di risistemazione della Punta della Dogana di Venezia, la sede della Fondazione Francois Pinault, la casa invisibile a Ponzano Veneto e la sede della casa della moda con il Teatro per Giorgio Armani.

FONTE: THE ASAHI SHIMBUN & WIKIPEDIA ITALIA