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Coo che arrivò da un mare lontano

Questo è un film che ho registrato all’inizio dell’anno ed ho aspettato nove mesi per vederlo, perché quando registro qualcosa poi tendo a rimandare sempre la visione, un grave errore perché così non mi delizio subito di piccole chicche d’animazione che il canale Man-ga regala ai suoi spettatori. Questa volta si tratta di un film d’animazione molto carino, semplice che ti porta sulle sponde delle isole Fiji e ti fa assaporare quel clima così solare che tutti noi “cittadini” vorremmo vivere. La storia parla di Yosuke che, trasferitosi dell’isola di Pago Pago con il padre, scopre sulle rive di un isoletta deserta un piccolo cucciolo appena nato dalle somiglianze di una tartaruga senza guscio. Il ragazzo decide di portarlo dal padre, uno oneanografo del luogo, e insieme scoprono la verità su quel cucciolo, infatti esso non è una tartaruga o una strana foca, ma bensì un cucciolo di Plesiosauro. La scoperta è incredibile, in realtà i plesiosauri sono estinti da millenni, ma senza perdere il controllo Yosuke ed il padre decidono di adottarlo tenendolo nascosto. Purtroppo però sulle tracce del cucciolo c’è un’organizzazione segreta governativa che vuole a tutti i costi quel cucciolo per studiare la sua razza e trovare altri esemplari, il tutto in concomitanza con un esperimento nucleare francese nelle isole vicine. Yosuke dovrà crescere velocemente e cercare di salvare a tutti i costi Coo, il cucciolo “preistorico”, e mettere a repentaglio la propria vita contro uomini senza scrupoli.

Come avete notato è una storia molto semplice, ma nonostante questo è decisamente incalzante ogni minuto che passa, tenendoti incollato allo schermo. Personalmente l’ho trovato molto interessante, intrigante, in certe situazioni mi sembrava di vedere le scene di City Hunter quando combatteva contro i criminali. In un certo senso il tema, oltre a quello “naturalista”, sfiora un pò il thriller e il poliziesco, con al centro la lotta di Yosuke contro quella società segreta che vuole il cucciolo. In più la storia si divide tra il tentativo di salvare il cucciolo e il tentativo di fermare un esperimento nucleare francese nei siti dove forse c’è il branco di Coo. Quindi la trama è veramente avvincente ed insieme alla ottima qualità grafica rende il film una chicca quasi imperdibile, ma purtroppo semi-sconosciuto, almeno in Italia. Spero di dare un piccolo contributo di “notorietà” a questo lungometraggio, lo merita.

Titolo originale: Tōi Umi kara Kita Coo; Regia: Tetsuo Imazawa; Anno: 1993; Durata: 116 minuti; Musiche: Kazumasa Oda e Nick Wood.

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