Home / Notizie / 11 Marzo 2011 – 11 Marzo 2012 – Terremoto in Giappone

11 Marzo 2011 – 11 Marzo 2012 – Terremoto in Giappone

E’ già passato un anno da quando un terremoto a sconvolto il Giappone e la sua costa occidentale devastata da uno tsunami. In televisione si sono consumate trasmissioni con video, testimonianze e dibattiti su quello che è accaduto, a volte lasciandomi molto perplesso sopratutto perché in tutte queste trasmissioni ci si è posti la domanda “si poteva evitare un disastro del genere?” Secondo me è una domanda stupida e la risposta la più semplice e disarmante, e cioè che non si poteva fare niente. Stiamo parlando di un evento talmente enorme che nemmeno un paese come il Giappone, abituato ed attrezzato a terremoti di grande magnitudo, ha potuto fronteggiare ed evitare tutti quelle migliaia di morti. A mio avviso la domanda più corretta è se si può creare delle opere che limitino il più possibile il disastro, perché poter evitare quello che è successo non è possibile, nemmeno madre natura ha creato un qualcosa che possa fronteggiare uno tsunami o un terremoto molto forte, ha solo creato un sistema che limita la distruzione. Comunque resta il fatto che un anno fa tante persone hanno perso la vita, altre sono rimaste sole, senza più una famiglia ed ora sta cercando di ricostuire la propria vita, un paese intero ora deve riprendersi da questo shock. Partendo da questa considerazione che oggi, 11 marzo 2012, voglio postare un articolo pubblicato a dicembre 2011 che fa capire come la speranza di una rinascita esiste e la troviamo in cose semplici, come un albero di pino sopravvissuto ai 70.000 alberi travolti dalla grande onda. Proprio poche ore fa ho letto un altro articolo dove affermava che purtroppo questo albero ormai sta morendo, l’acqua salata ha compresso definitivamente le sue radici, ma i semi di quest’albero porteranno nuova vita. Leggete questo articolo del bellissimo blog NEWS DAL GIAPPONE, come segno di una nuova speranza.

 

Tsunami: il “pino dei miracoli” continuerà a vivere

grande-terremoto-1Prima dello scorso 11 marzo, la pineta Takata-Matsubara di Rikuzentakata (prefettura di Iwate) contava circa 70.000 alberi. Di questi settantamila uno solo sopravvisse allo tsunami che si abbattè sulla costa. L’albero venne ribbattezzato “Il pino dei miracoli (奇跡の一本松, Kiseki no ipponmatsu) e divenne simbolo di speranza e sopravvivenza per le vittime dello tsunami.

All’inizio di questa settimana il Japan Greenery Research and Development Center, l’organizzazione che ha preservato in questi mesi la salute dell’albero, ha reso noto che il pino sta morendo a causa dell’elevata salinità del terreno, ed ogni tentativo di salvare la pianta è stato definitivamente abbandonato martedì scorso.

Tuttavia la Sumitomo Forestry Co. (住友林業株式会社, Sumitomo Ringyoo Kabushikigaisha), lo scorso aprile aveva prelevato dal pino 25 semi, e dopo averli trattati in modo criogenico, li ha piantati, e adesso le piantine hanno raggiunto i 4 centimetri di altezza.

L’azienda continuerà a fare crescere le piantine in serra e nel terreno, e quando raggiungeranno i 50 centimetri (presumibilmente tra dieci anni) li pianterà a Rikuzentakata. Lo scopo infatti del progetto è quello di far rivivere in futuro l’antica pineta.

Anche il Forestry and Forest Products Research Institute (森林総合研究所, Shinrin Soogoo Kenkyuusho) ed altre organizzazioni hanno tentato di “clonare” il Pino dei Miracoli, ma quello della Sumitomo sembra essere il primo tentativo riuscito di crescita di germogli dai semi del pino.

“Queste piantine sono i ‘figli’ dell’albero che è sopravvissuto al grande tsunami. Per ora rappresentano appena una piccola fonte di speranza , ma ci aspettiamo che aiuteranno in qualche modo Rikuzentakata a riprendersi dal disastro”, ha detto Nakamura Kentaro, capo ricercatore dello Tsukuba Research Institute della Sumitomo.

grande-terremoto-2

Check Also

buon-profumo-pane-pieno-damore

Il buon profumo di pane pieno d’amore

Slow Bread di Yoshiharu Sato Qualche tempo fa, circa due anni fa, avevo scovato pochi …