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Satsuki e Mei sono due sorelle che si trasferiscono in un paesino in aperta
campagna insieme al proprio padre, purtroppo con loro non c'è la madre perché è
ammalata e si trova in ospedale per le cure. Appena arrivati, durante il
trasloco, Satsuki e Mei scoprono che nella loro casa ci sono gli spiriti della
fuliggine, piccoli esseri neri che abitano le case disabitate, meravigliate
scoprono quindi che la loro casa in un certo senso è una "casa degli spettri"!!
Durante una bellissima giornata primaverile Mei, la più piccola delle due
sorelline, intravede un piccolo spirito di montagna, buffo con un sacco pieno di
semi e ghiande. Incuriosita decide di seguirlo e scopre che la foresta adiacente
alla sua casa è abitata da un gigantesco spirito buono, Totoro!! Questa buffa
creatura abita nel bosco e in un certo senso diventa amico di Mei aiutandola,
insieme a Satsuki in alcuni momenti della loro vita.....
Finalmente è uscito Totoro nelle sale cinematografiche italiane, dopo ben
vent'anni di attesa! Come ciliegina sulla torta ora si trova anche il dvd ed io
non potevo perderlo! Acquistato e visto immediatamente, così da conoscere il mio
Vicino Totoro in "carne ed ossa", come Myazaki-sensei ha creato. Devo dire che
la cosa che principalmente mi ha colpito è la assoluta semplicità del
lungometraggio, in realtà non esiste una vera storia, una vera trama, narra
semplicemente una stagione dove arrivano in un paese due bambine piene di
energia e che fanno conoscenza con uno spirito buono del bosco, Totoro. Il buffo
personaggio non parla, anzi, rumoreggia, ha uno sguardo buono e affettuoso e in
un'occasione aiuta Satsuki a ritrovare la sorellina sperduta. A dispetto dei
film come Nausicaa oppure Laputa, Totoro primeggia per la sua semplicità nel
narrare alcune vicende, senza drammatismi o insegnamenti di alcun genere. Totoro
è il film che rappresenta non solo lo Studio Ghibli, ma sopratutto la penna
stupenda di Hayao Miyazaki, il nostro maestro che fa rivivere sempre stupende
emozioni. La grafica è pressocché pefetta, nonstante gli anni che porta. Questo
film è consigliato ad un pubblico molto giovane, ma godibile al cento per
cento anche per i "grandi" come me. Ringrazio tanto Raphy che mi ha preso questo
capolavoro dell'animazione giapponese!
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