|
TITOLO: SHINOBI
ANNO: 2005
DURATA: 101 minuti
GENERE: AZIONE, FANTASTICO
REGIA: TEN SHIMOYAMA
CAST: YUKIE NAKAMA; JO ODAGIRI; TOMOKA KUROTANI; ERIKA SAWAJIRI
MUSICHE: TARO IWASHIRO
Nel 1614 il Giappone è in completa pace
sotto l'egemonia dello Shogun Tokugawa Ieyasu ed il Paese vive florida e
splendente come non mai, ma a corte c'è chi è preoccupato di una
minaccia che potrebbe portare al crollo della nazione se per caso questa
stessa minaccia si allei con i nemici di Tokugawa. Infatti in un luogo
che nessuno conosce esistono due villaggi, Iga e Koga, dove vivono
guerrieri dai poteri sovrannaturali chiamati Shinobi. La gente di Iga e
Koga ha sempre combattuto tra di loro, ma il primo Hattori Hanzo, ben
quattrocento anni prima, riuscì a far stipulare un patto al gruppo di
Shinobi. Il trattato consisteva nel non combattersi tra loro e
proteggere lo Shogun con la stessa vita. Tokugawa allora con uno
stratagemma perfido al cospetto dei capi di Iga e Koga annuncia
l'annullamento del trattato di pace e che cinque guerrieri per parte
dovranno combattersi tra di loro. Il vincitore darà via alla sucessione
dello Shigun, se vince Iga l'erede al trono sarà il primogenito dello
Shogun altrimenti se vincerà Koga sarà il secondogenito.
I due capi che finalmente non vedevano l'ora di combattersi muoiono in
un duello all'ultimo sangue così iniziano le ostilità. I sucessori dei
clan, Kennosuke e Oboro, amanti segreti prima del conflitto, dovranno
portare con sè quattro guerrieri e combatersi tra di loro, dimenticando
l'amore provato e dando sfogo alle loro capacità di combattimento.
Entrano così in gioco i guerrieri Tsubagakure di Iga e i guerrieri
Manjitani di Koga dove nella foresta si scontreranno Yakushiji Tenzen
l'immortale, Yashamaru dalle lame filanti, Mino Nenki l'animale,
Hotarubi la dea delle farfalle, Muroga Yoma il cieco, Chikuma Koshiro il
forte, Kagero la sensuale donna-veleno, Kiaragi Saemon il senza volto e
senza dimenticare Oboro la regina dagli occhi distruttivi e
l'invincibile Kennosuke.
Finalmente incominciano ad uscire film tipicamente
giapponesi al block. Lì per lì questi generi non mi sono
mai piaciuti come gli scontri-combattimenti ai limiti del paradossale
che non mi hanno mai attirato, ma Shinobi mi ha decisamente stupito. Gli
effetti speciali sono buoni, le sequenze dei combattimenti
sono fluidi e ben visibili nei loro movimenti. Praticamente abbiamo a
che fare con le stesse sequenze degli anime tipo Naruto o Kenshiro
trasportato in attori carne ed ossa con purtroppo le limitazioni del
caso. Nonostante che le caratterizzazioni dei
dieci guerrieri è ben costruita non riescono a convincere del tutto,
sopratutto nelle espressioni del viso ed in qualche posizione da
combattimento che non rendono come nelle animazioni. Il classico guerriero
anime è l'immortale Yakushiji Tenzen, classici capelli bianchi, metà
cattivo e metà buono con la sua tecnica utilizzando delle lame
circolari, oppure Yashamaru con il suo vestito a maniche lunghe che
nascondono filamenti lunghissimi e taglienti.
Molto spazio è stata data alla fotografia, con primi
piani dei paesaggi autunnali da togliere il fiato cercando di dare un
aria poetica al film, riuscendo solo in parte. Un Romeo e Giulietta del
passato feudale giapponese, un classico, che non deve essere denigrato a
mio avviso. Personalmente mi è piaciuto anche se non del tutto. Non è un
capolavoro della cinematografia, ma fa la sua figura. Da vedere almeno
una volta. Anche due nè.
|