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In un futuro molto lontano, l'umanità è relegata a vivere nei meandri di un mondo
articificiale. A causa del boom demografico, dell'inquinamento e dell'inevitabile
deterioramento delle risorse il pianeta azzurro viene "ricostruito" artificialmente
dall'uomo, cioè il suolo viene "ricoperto", in più per per cause sconosciute il
sole "scompare" e la razza umana per salvarsi è costretta a vivere all'interno del
sottosuolo creato. La terra artificiale è divisa in scomparti sempre più profondi
e la razza umana inizia a vivere sempre più in basso, nel freddo, nell'oscurità,
visto che ormai non si può più vivere fuori dal guscio artificiale. I decenni passano
e l'uomo perde memoria del suo passato "esterno". Casualmente vengono ritrovati
degli archivi, frammenti di immagini, foto, in codice binario da ricostruire. Viene
creata così una sezione archivi apposta, ma il tempo passa inesorabile, le persone
che lavorano lì incominciano a dubitare che ogni scoperta fatta sul passato terrestre
sia vera, che la loro realtà è l'unica esistita per la razza umana. Ormai in questa
sezione rimane Ura, un ragazzo che insieme ad una sua cara amica scava nei codici
binari alla scoperta della verità, dolorosa che sia. Nelle sue ricerche si scopre
come la terra era verde, il cielo azzurro. Un giorno viene ritrovato un file contenente
un video da ripristinare, un video con sonoro. Una scoperta incredibile che potrebbe
dare luce al passato della razza umana, relegata ad uno specie di campo di concentramento
creato volontariamente per la salvezza della razza. E' un video musicale, una donna
parla e ..............
Poetico. Ventidue minuti di poesia che porta alla riflessione sulla condizione umana.
Una piccola chicca scoperta nel web assolutamente da vedere e rivedere. La trama
è lenta, scandita dalla ricerca di Ura negli archivi dispersi. Lui ha un solo scopo,
sapere, conoscere il proprio passato, comprendere così la propria realtà. Questo
è un insegnamento, è forse solo con il passato che noi possiamo comprendere il presente
e proiettarci nel futuro, carichi dell'esperienza propria e altrui, carichi del
retaggio dei nostri avi. Le atmosfere sono cupe, proprio per far immergere lo spettatore
nella realtà dall'anime, dando una sensazione "fredda", che è un filo conduttore
in tutta la storia. Il finale, inaspettato e coinvolgente. Una perla dell'animazione
contemporanea.
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