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Mei è un dolce capretto che vive pacificamente nella vallata insieme ai suoi compagni.
La sua vita aimè è stata stravolta un giorno quando un gruppo di lupi attaccarono
lui, che era ancora cucciolo e la sua mamma. Dopo una dura lotta la mamma di Mei
riesce a far fuggire il proprio figlio ma nonostante aveva strappato un orecchio
al capobranco dei lupi perisce. Ormai è passato del tempo e Mei vive con la nonna,
seguendone gli insegnamenti, come un saggio anziano sa dare. Un giorno mentre pascolava
arriva all'improvviso un brusco temporale, spaventato dai fulmini trova rifugio
in una capanna. Mentre aspetta che la burrasca finisca nel capanno entra un animale,
ma il buoi impedisce a tutti e due di vedersi. A mei gli sembra che quell'animale
abbia gli zoccoli, allora confortato che non è un predatore inizia a parlare con
lui. Anche Gav è confortato di non essere da solo, tra l'altro è affaticato e una
zampa è slogata, insomma una giornataccia. I due amici scoprono, pur non vedendosi,
di avere tantissimi punti in comune e allora si danno appuntamento il giorno dopo
per fare un picnic e per riconoscesi devono dire una parola d'ordine. Aimè però
alla luce del sole i due si scoprono e notano che mentre Mei è una capra, Gav è
un lupo. Gav, lupo randagio stranissimo, è si un carnivoro ma ha un cuore grandissimo,
scopre in Mei l'amico che non ha mai avuto, qualcuno con cui dividere il proprio
tempo in pace e armonia. Tra questa strana coppia nasce una bellissima amicizia,
ma la natura è dietro l'angolo. Mentre Gav lotta con se stesso per non cedere e
divorare il suo amico, i rispettivi branchi scoprono questa amicizia, che a detta
loro è inconcepibile, e obbligano i due a tradirsi per scoprire i punti deboli della
propria specie. Gav e Mei però lotteranno contro tutto e tutti, tra tormente di
neve, combattimenti e amore.
Titolo molto interessante, una fiaba dei vecchi tempi che fanno ricordare le ormai
passate storiche serie animate come Pinocchio (made in Japan), Candy Candy, Remi,
Don Chuck Castoro ed altro ancora. La grafica è ottima nei suoi particolari lasciando
però un tratto "infantile", forse per renderlo più piacevole agli occhi dei più
piccoli. La storia struggente con lieto fine, che percorre momenti magici e tristi,
difficili e felici, una fiaba realizzata ai giorni nostri, senza colpi segreti e
quant'altro va di moda ora. Essendo della vecchia generazione ho sorriso nel vedere
questo film d'animazione, ricordando vecchie serie ormai dimenticate, ma che rimarrando
nel mio cuore per sempre!
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