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Chihiro, una bambina di dieci anni,
parte con la sua famiglia diretti verso la loro nuova casa. Durante il
tragitto il papà della piccola decide di prendere una scorciatoia per
far prima, ma aimé sbagliano strada.
Facendo così si ritrovano a percorrere una strada senza uscita nel
mezzo di un bosco. Arrivando alla fine della strada si ritrovano davanti
ad un muro con un piccolo tunnel per attraversarlo. I genitori della
piccola Chihiro a fatto compiuto decidono di attraversare il tunnel per
vedere il paesaggio al di là del muro. Il posto è bellissimo, ma Chihiro è
preoccupata, ha una strana sensazione che per nulla la rassicura.
Camminando tutti e tre arrivano in un paese dall'aspetto antico
completamente disabitato, ma in ogni locanda ci sono pietanze appena
sfornate. Dopo tanto camminare i genitori di Chihiro decidono di
mangiare, tanto non c'è nessuno e male che vada pagano al rispettivo
proprietario quello che hanno preso. Pessima scelta. Purtroppo quelle
pietanze sono per gli spiriti che soggiornano in quel paesino e il
mangiare è fatto da creature dall'aspetto vagamente di ranocchi", se così possiamo chiamarli,
che lavorano in una specie di "villaggio" dedicato al riposo degli
spiriti.
I genitori della bambina presi da un'ingordigia a dir poco assurda
continuano a mangiare senza fermarsi tramutandosi in maiali e presi in
custodia dalla maga Yubaba, il capo di questa "cooperativa" per il
riposo degli spiriti viaggiatori. Purtroppo Chihiro deve così aiutare a
far tornare nelle loro sembianze i propri genitori ed alla svelta,
altrimenti rischiano di essere cucinati!
Però in questo mondo parallelo gli umani non sono proprio ben visti e
Chihiro non può far niente fino a che non incontra Akù, un mago alle
dipendenze di Yubaba pronto ad aiutarla. La maga Yubaba decide di
prendersi con sé Chihiro togliendole il suo nome e chimandola Sam, in
modo tale che la bambina si dimentichi per sempre di chi é rimanendo
così per sempre alle sue dipendenze. Uno dei tanti stratagemmi della
strega, che per aver dipendenti e guadagnare oro servendo gli spiriti è
pronta a tutto.
Cosa succederà a Chihiro? Akù potrà aiutarla? E i suoi genitori?
Premio Oscar nel 2003 come miglior film
di animazione. Basta?
La prima volta che ho visto questo film mi è venuto in mene
immediatamente Conan sempre del grande maestro Miyazaki. Solo che la
grande differenza erano i ben vent'anni di differenza. Il tratto del
maestro giapponese è rimasto lo stesso, ma grazie alle nuove tecnologie
riusciamo a vedere fondali dall'aspetto a dir poco poetico, con colori
nitidi, puliti. Immagini fluide con una storia principalmente semplice,
ma molto ben orchestrata e sopratutto intensa dal punto di vista
emotivo. A detta di tutti un capolavoro, anche se a mio parere personale
preferisco altri generi. Interessante la crescita di maturità della
protagonista, da bambina un pò viziata a persona decisa e umile nel
salvare gli altri e non se stessa.
Il cameo delle creature del mondo parallelo è variegato e
particolarissima è la figura nel mostro senza volto, che ingordo mangia
tutti se i suoi desideri non sono esauditi. Devo dire comunque che mi è
piaciuto, rivisto per tre volte quest'anno, per non dire che ho anche
acquistato in offerta il DVD originale. Un film da videoteca, per tutte
le età. Un inchino a cotanta bravura del maestro Miyazaki, che mentre di
offre uno spettacolo per gli occhi di dona anche lo spettacolo dei
sentimenti, facendoti battere un poco il cuore vivendo le vicissitudini
dei suoi protagonisti.
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