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TITOLO: IMA, AI NI YUKIMASU
ANNO: 2004
DURATA: 119 minuti
GENERE: DRAMMATICO, FANTASY
REGIA: DOI NOBUHIRO
CAST: TAKEUCHI YUKO; NAKAMURA SHIDO; TAKEI AKASHI; MIYAMA KAREN
MUSICHE: N.D.
E' passato ormai un anno dalla morte di Mio, il marito Takumi insieme al figlio
Yuji sono davanti alla tomba di Lei durante l'anniversario dalla sua morte.
La vita di padre e figlio è dura, vagano da un anno in uno specie di limbo in
attesa di una promessa fatta dalla stessa Mio in punto di morte, disse che an un
anno dalla suamorte, durante la stagione delle piggie tornerà per poi
"ripartire" con la fine di quella stagione. Takumi è appena scettico, ma crede
in sua moglie e sa che lei mantiene costi quel che costi le sue promesse, anche
se in questo caso sembra così assurdo. Il piccolo yuji non ha neanche un dubbio
e mentre aspetta la sua mamma che ritorni cerca una scatola "magica" che lui e
Mio avevano seppellito tempo fa e che Yuji non ricordava più dove era nascosta.
La stagione delle pioggie arriva e in una fabbrica abbandonata, dove Takumi e
Yuji stavano lì a cercare la scatola e un pò di riparo dalla pioggia, trovano
Mio, in vestaglia, in un stato di amnesia totale. Infatto la donna non si
ricorda niente, nè di lei, nè di Takumi e Yuji, come se la sua memoria sia
azzerata completamente, ma lei non era morta? Com'è stato possibile una cosa del
genere? Centra il passato adolescenziale di Takumi e Mio? Un mistero che
potrebbe dopo alcune settimane svanire con la stagione delle pioggie.....
Poetico e struggente film, trasposizione cinematrografica del best seller
giapponese "Quando cadrà la pioggia tornerò" dell'autrice giapponese Ichikawa Takuji
ed edito anche in Italia. Questo è un film toccante, con venature di completa
poesia. La dolcezza della storia d'amore tra Takumi e Mio tocca vibrazioni stile
"Touch", a tristezza del destino di Mio fa venire così tanti sussulti al cuore
che alla fine le lacrime escono senza fermarsi. Si, mi sono commosso, tanto, non
vedo l'ora di leggere il libro così da riempire alcune lacune del film, che
secondo me a reso il massimo nel trasporre il libro. Sappiamo tutti che nessun
film è pari al libro da cui è ispirato, ma stavolta, forse per la trama, per la
recitazione, non so, il film fa "esplodere" il libro in migliaia di sentimenti,
caldi ed intensi che pochi lungometraggi oggi giorno sanno dare, sopratutto se è
un film del Sol Levante, che aimè molte volte pecca di superficialità.
Bellissimo, consigliato a tutti, ma ricordate, le lacrime scenderanno, è
inevitabile....... Forse questo è il film che più mi è piaciuto ad oggi, 02
maggio 2009.
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