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La città di NeoTokyo è vittima, come il resto del mondo, del retaggio della terza
guerra mondiale. Ora la città è incredibilmente grande e decadente, in preda
alla povertà e delinquenza. Per peggiorare la situazione il mondo è in preda
alla crisi economica e sociale, dove gruppi di fanatici religiosi inneggiano al
ritorno di Akira, leggendario essere che ripulirà il mondo dalla malvagità.
Kaneda è il capogruppo di una banda di giovani motociclisti, anche se
all'apparenza sembrano solo dei delinquenti, in realtà al gruppo di Kaneda gli
piace andare in gro per le strade a fronteggiare le bande rivali, che sono più
violente e pericolose. Durante uno scontro tra bande il gruppo di Kaneda ha la
meglio, ma improvvisamente si imbattono in un bambino "vecchio" immobile in
mezzo ad una strada. Mentre tutti riescono a schivarlo, il povero Tetsuo gli va
addosso con la sua moto. A sorpresa di tutti, il bambino rimane illeso, mentre
Tetsuo rimane ferito dall'esplosione della sua moto. Arrivano così i militari a
porre soluzione al casino fatto dai motociclisti e prendono Tetsuo con loro per
portarlo all'ospedale. Lì i militari decidono di fare degli esperimenti psichici
al ragazzo, visto che ha doti sopra la media, attivando così il processo Akira.
Infatti Akira in realtà è un processo di evoluzione segreta nelle mani dei
militari. Il progetto però sfugge di mano ai medici e Tetsuo scoprendosi pieno
di forze psichiche impazzisce e inizia a delirare pensando che lui stesso è
Akira! Tutto questo succede sotto gli occhi di Kaneda che è pronto a tutto per
salvare il suo amico da se stesso prima che distrugga il mondo intero.
Akira è un film d'animazione molto datato, creato dal maestro Katsuhiro Otomo,
autore in seguito di Steam Boy. Personalmente Akira non è quel filmone che mi
aspettavo, moltissimi sono i fan di questo lungometraggio, idolatrato e posto in
cima ad ogni classifica dei capolavori dell'animazione giapponese, però l'ho
trovato molto confusionario, le musiche un pò fuori contesto, insomma non mi è
piaciuto. La grafica è buona, sopratutto visto la datazione, i personaggi sono
poco costruiti, l'idea del fantomatico salvatore Akira mi ha reso quasi
incomprensibile la trama, ho dovuto navigare in internet per riuscire a capire
di più, così da comprendere meglio questo film. Di certo però lo consiglio,
perchè comunque è un grosso tassello dell'animazione giapponese, irrinunciabile
per chi come me ama gli anime del Sol Levante, anche se poi lo stesso film non
piace alla fine. Comunque era da tempo che dovevo fare questa recensione e
finalmente l'ho fatta.
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